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Giuseppe Fanfani ricorda Enrico Mattesini

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Giuseppe Fanfani ricorda Enrico Mattesini

 

 

Enrico era un amico. L’ho conosciuto in anni lontani quando la sua passione era la politica. Non ci siamo mai persi di vista ma ci siamo riavvicinati in anni recenti quando la sua passione principale era tornata ad essere la cultura. Con la sua casa editrice ho pubblicato due miei volumi. Ma, soprattutto, ho condiviso con lui idee, riflessioni, progetti. Enrico era un uomo con il quale si poteva ragionare guardando lontano, non solo immaginando ma anche costruendo un futuro diverso. Un lavoro difficile e faticoso che ha portato avanti nella sua attività professionale, nelle sue passioni culturali ed anche, in epoche diverse a testimonianza di uno spirito di servizio inesauribile, da consigliere comunale.

Nulla potrà oggi lenire il dolore della moglie Giovanna e dei figli Costanza, David e Leopoldo dinanzi ad una morte così improvvisa e prematura. Negli anni futuri vorrei che il ricordo di un uomo straordinario come Enrico fosse capace di rendere meno oscuro il vuoto che ha lasciato.

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