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Tariffe: Nuove Acque fa chiarezza

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Tariffe: Nuove Acque fa chiarezza

“I gestori applicano le tariffe deliberate da AEEG e AIT, senza margini di discrezionalità”

 

Nella giornata di ieri, è stato compiuto un ulteriore passo in avanti nel processo tuttora in corso per definire la nuova regolamentazione del settore idrico, a seguito del referendum 2011.

L’organo competente in materia, l’AEEG Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, incaricata dalla normativa di settore e dal Governo, ha definitivamente approvato le tariffe 2012-2013, ai sensi del nuovo metodo tariffario (delibera AEEG 585 del dicembre 2012), metodo che è stato definito senza  comprendere la quota di remunerazione del capitale investito.

Alla luce di questa delibera, Nuove Acque intende fare chiarezza sulle tariffe che applica per i propri utenti: per il 2011 le tariffe sono state deliberate dal “vecchio” ATO, mentre per il 2012 e 2013 da AEEG e AIT (Autorità Idrica Toscana).

Scendendo nello specifico, relativamente alla remunerazione del capitale investito, la quota 2011 di remunerazione non dovuta è stata recentemente determinata ed individuata dall’AIT sulla base dei provvedimenti AEEG per tutti i gestori toscani e conseguentemente sarà rimborsata nella prima bolletta utile, mentre si ribadisce che le tariffe 2012-2013 sono state calcolate senza comprendere la quota di remunerazione.

Per tutti questi motivi, rafforzati dalla definitiva approvazione delle nuove tariffe 2012 e 2013, Nuove Acque impugnerà la sentenza che il Giudice di Pace di Arezzo ha adottato nell’ottobre scorso per il rimborso della quota parte della remunerazione del capitale, sentenza che tra l’altro è stata assunta prima della definitiva approvazione dell’AEEG delle nuove tariffe 2012 – 2013, che, come detto, sono determinate senza la componente relativa alla remunerazione.

Sul Piano tariffario, dobbiamo ricordare a tutti gli utenti che Nuove Acque, così come del resto gli altri gestori, non ha alcun margine di discrezionalità nell'applicazione delle delibere con cui sono determinate le tariffe e pertanto la società si atterrà sempre a quanto deliberato dagli organi a cui la legge attribuisce le competenze in materia.

 

 

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