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L'EuroNight proveniente da Roma salta la fermata di Arezzo. Nepi (ACLI): "Disservizio inaccettabile"

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L'EuroNight proveniente da Roma salta la fermata di Arezzo. Nepi (ACLI): "Disservizio inaccettabile"
Ieri sera il treno EuroNight che parte da Roma alle 19: 12 e dovrebbe arrivare ad Arezzo alle 21:20 si è fermato per più di un'ora sulla Direttissima al bivio di Olmo, dal momento che lo scambio era guasto, per poi proseguire fino a San Giovanni, saltando la fermata di Arezzo.
Uno dei malcapitati fruitori del (dis)servizio era Leonardo Nepi, Vicepresidente provinciale delle ACLI aretine, che racconta: "Siamo arrivati a San Giovanni verso le 23 e da lì abbiamo preso un altro treno (anch'esso in ritardo) che ci ha riportati ad Arezzo oltre la mezzanotte".
La situazione ha rischiato di degenerare quando, durante la sosta al bivio di Olmo, due passeggeri spazientiti sono scesi incamminandosi a piedi lungo i binari dell'Alta Velocità: "Sono pendolare da molti anni e disservizi del genere sono ormai frequenti. Capita spesso che i viaggiatori, esasperati, aggrediscano il personale di Trenitalia verbalmente e non solo, oppure prendano iniziative pericolose come scendere da un treno fuori stazione. Intendo - conclude Nepi - presentare, assieme alla Presidenza provinciale delle ACLI, un documento nel quale si torni a sottolineare che il trasporto ferroviario è un elemento essenziale per conciliare i tempi di lavoro con quelli della vita relazionale e sociale. I dirigenti delle Ferrovie devono assumersi la responsabilità di disservizi inaccettabili sia per i pendolari che per il personale viaggiante, che ogni giorno ci mette la faccia".
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