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“HOME DAY - LA CASA CI TIRA SU”

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“HOME DAY - LA CASA CI TIRA SU”

Come la casa può farci uscire dalla crisi: proposte, dati e nuovi strumenti per fronteggiare l’emergenza abitativa e risollevare l’economia.

 

Mutui più accessibili, incentivi per la ristrutturazione, agevolazioni per gli affitti, bonus per l’efficienza energetica, nuovo piano di social housing, sono alcune delle misure proposte da ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) per rilanciare l’edilizia, poi recepite dal Governo nei decreti varati “Fare” e “Casa”. Stamani presso la Confindustria di Arezzo è stato presentato “Home Day. La casa ci tira su”. Un evento promosso in tutta Italia da ANCE e filiera delle costruzioni. “Resta ancora molto da fare, ma già questi primi provvedimenti sono sicuramente utili per ristabilire un nuovo clima di fiducia intorno al bene più rappresentativo per gli italiani, che è la casa – spiega l’Arch. Igor Michele Magini, Presidente di ANCE Arezzo – sono stati messi in campo nuovi strumenti che offrono opportunità anche alle classi più deboli della società e  a questo punto è necessario non disperdere con politiche recessive questi primi importanti risultati ottenuti”.

Dalle semplificazioni, agli incentivi fiscali, il Presidente dei costruttori di Confindustria Arezzo ha illustrato i provvedimenti rivolti alle famiglie, come la proroga al 2015 ed oltre del bonus edilizia per ristrutturazioni e acquisto mobili, previsto nel Disegno di Legge sulla Stabilità; la proroga dell’eco-bonus per la riqualificazione energetica degli edifici; la riduzione al 15% della cedolare secca per gli affitti concordati; la nuova operatività della Cassa Depositi e Prestiti che fornirà risorse alle banche per l’erogazione di nuovi mutui alle famiglie; il rifinanziamento del fondo di garanzia per i mutui a favore dei giovani; il rifinanziamento del fondo di solidarietà per i mutui per la prima casa; quello per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione e l’istituzione del nuovo fondo per morosità incolpevole.

Magini si è anche soffermato sulle semplificazioni introdotte a favore delle imprese del comparto edile: la creazione dello sportello unico edilizia come unico interlocutore per i procedimenti relativi a titolo abilitativo e intervento edilizio; la demolizione e ricostruzione senza vincolo di sagoma; l’agibilità parziale; la proroga dei titoli abilitativi e delle convenzioni e l’abolizione dell’IMU sul magazzino delle imprese edili.

“A livello locale - ha detto Magini -  stiamo continuando a lavorare sul protocollo URBANPRO, progetto pilota in Italia, che abbiamo sottoscritto lo scorso giugno insieme a Camera di Commercio di Arezzo, Ordine Architetti e Confcommercio per assumere concretamente il ruolo di facilitatori di progetti di recupero, riqualificazione e trasformazione urbana sostenibile, in particolare in termini di valorizzazione dello spazio pubblico. L’apertura del dialogo tra il Tavolo UrbanPro e Comune di Arezzo, ha portato alla valutazione congiunta di alcune zone, considerandone la possibile rigenerazione in termini di ricucitura urbana, miglioramento del tessuto connettivo, riuso e riqualificazione sostenibile, come ad esempio l’area stazione, e la messa a punto di procedure che possano stimolare una progettualità di qualità (concorso d’idee) e risorse anche private (finanza di progetto) oltre alla ricerca di risorse pubbliche (Piano Città e Fondi Strutturali Europei 2014/2020 attraverso la Regione Toscana)”.

Magini ha infine ricordato l’iniziativa “Ristruttura Risparmiando”, lanciata da Ance Arezzo per contrastare la sfavorevole congiuntura del settore edilizio ed incentivare i lavori di ristrutturazione con una serie di agevolazioni per i proprietari di abitazioni ed immobili: “I soggetti che effettueranno ristrutturazioni immobiliari nell’ambito della provincia di Arezzo potranno beneficiare di linee di credito agevolate da parte di un istituto bancario di primario rilievo sul territorio e prezzi ridotti da parte delle aziende associate che effettueranno i lavori” ha ricordato Magini.

UrbanPro si consolida ad Arezzo

Lo scorso giugno, Ance Arezzo (Associazione Nazionale Costruttori Edili),  Confcommercio Arezzo, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Arezzo, e Camera di Commercio, hanno sottoscritto il “Patto per le città, URBANPRO”.

Si tratta di una iniziativa che nasce nell'ambito delle azioni per il Piano Città 2013, con l’obiettivo di dare nuovo impulso al processo di valorizzazione e recupero delle aree urbane, anche al fine di generare coesione sociale e opportunità di sviluppo per i territori e le imprese, attraverso una stretta collaborazione tra i vari soggetti coinvolti.

L’attuale contesto socio-economico impone infatti azioni forti e sinergiche per il rilancio di una politica unitaria di sviluppo, capace di rendere il Paese competitivo rispetto ai cambiamenti degli assetti economici e sociali.

Le rappresentanze locali degli organismi di cui sopra, hanno sottoscritto un protocollo che prevede la costituzione del primo Tavolo locale “UrbanPro” al fine di promuovere l’iniziativa nel contesto comunale e cercare di stimolare la presentazione di progetti di riqualificazione che potranno usufruire sia dei finanziamenti statali che verranno messi a disposizione per il Piano Città (DL n.83/2012) sia dei Fondi strutturale europei.

 

Il Tavolo sarà anche l’occasione per creare una rete di confronto e dialogo con le pubbliche amministrazioni interessate.

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