Prima Pagina | Lettere alla redazione | PRIMARIE PD 2013, SE RENZI ASFALTA … SE STESSO!

PRIMARIE PD 2013, SE RENZI ASFALTA … SE STESSO!

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
PRIMARIE PD 2013, SE RENZI ASFALTA … SE STESSO!

 

Lasciatecelo dire: a noi, che votammo Renzi alle primarie 2012, questa edizione Renzi candidato Segretario-Premier 2013 non ci piace! Non ci convince quel profilo “neoprodiano” (o “neoveltroniano” edizione 2007?), messo così lucidamente in evidenza da Carmelo Palma nel suo editoriale Matteo, diversamente renziano pubblicato su Stradeonline.it. No, non è il Matteo che ci piace quello che depenna il Prof. Ichino e la sua visione riformatrice dalla manifestazione della Leopolda, quello che non si confronta con economisti avanzati come il Prof. Zingales, quello che omette il termine che ieri spopolò: “rottamiamo la classe politica”. Tutto oggi è rimasto nel cerchio dell’indistinto, nella logica democristiana del “colpo al cerchio e uno alla botte”, ora al centro, ora alla Sinistra, non disdegnadosi nemmeno l’appeasement a SEL e l’imitazione di Grillo, almeno nelle critiche a Napolitano e alle larghe intese.

Renzi per vincere cerca di prendere da tutte le parti, dai berlusconiani delusi, dai grillini delusi, dalla Sinistra. Siamo al mèlange alla Prodi 2006, che mise insieme Letta (Enrico), Treu con Giordano e Migliore: un mèlange, che però allora resse (sia pure fino al gennaio 2008) perché era tenuto insieme da un collante, l’antiberlusconismo. Un collante che oggi evidentemente non si può utilizzare (Berlusconi, per quanto consenso residuo possa mantenere, è politicamente inservibile come candidato premier, per le sue note vicissitudini penali); un collante, però, che lo stesso Renzi non ha mai voluto sfruttare “Berlusconi va sconfitto in termini di competizione politica, non in nome della questione morale e giudiziaria”, ha sempre detto il Sindaco di Firenze. Questa posizione ieri costituiva un punto di forza; oggi risulta un oggettivo boomerang. Se ad una “gioiosa macchina da guerra”, così composita, come quella che Renzi sta mettendo in piedi, manca … “il nemico”, viene a mancare la motivazione principale per mantenere l’unità: fatalmente le divisioni riprenderanno quota, e presto.

Tutto ci voleva, fuorchè Renzi replicasse l’equivoco “unionista” che già minò l’Unione di Prodi, e che già minò il PD di Prodi prima e di Veltroni poi, fusione a freddo tra Sinistra e Moderati, sempre sull’orlo della scissione! Questo è oggi l’oggettivo “minus-valore” di Renzi edizione 2013. Il melange che Matteo ha messo insieme è un’abile operazione “di Palazzo” che gli farà certo vincere la Segreteria e la candidatura a premier (e vincerà, dato che ormai ha tutti gli appoggi della nomenclatura da Fassino, a Veltroni, a Franceschini); Presto, però, questo coktail gli risulterà politicamente indigesto, come già fu per Prodi, Veltroni. 

La politica, certo, è capacità di manovra e spregiudicatezza; troppe piroette, però, in così poco tempo bastano ad asfaltare (a bruciare) un Politico. Davvero Renzi pensa di fare eccezione? Proprio lui, che ieri corteggiava i liberali (e molti come noi lo votarono), attirandosi l’interdetto di Rosi Bindi e altri perché la sua vicinanza con Ichino e Zingales (troppo liberali) era stata valutata eterodossa rispetto alle Linee Guida Italia, Bene Comune. Proprio lui, che oggi corteggia la Sinistra. Cosa si aspetta Renzi? Oggi, i liberali non lo voteranno e gli elettori di Sinistra non considereranno affidabile la sua “conversione” (e i non proprio confortanti dati del tesseramento PD in Toscana prima delle primarie non lasciano ben sperare in questo senso…).

Certo Renzi avrebbe potuto, con il suo carisma e potenziale mediatico, incarnare quel “matto liberale” vagheggiato da Pannunzio negli anni ’50, quella figura carismatica, capace di trascinare le masse, e non solo gli intellettuali alle cause del liberalismo europeo. Ma per fare questo Renzi avrebbe dovuto rompere con il partito, con il PD: cosa che non ha fatto. Ed è così che il bravo Matteo si avvia ad asfaltare … sé stesso!

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0