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PARTE GOLD IN ITALY, LA FIERA STUDIATA PER GLI ESPOSITORI

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PARTE GOLD IN ITALY, LA FIERA STUDIATA PER GLI ESPOSITORI

OLTRE 200 AZIENDE A RAPPRESENTARE IL MONDO ORAFO ITALIANO

 

Segni particolari: 100% Made in Italy.

Sarà questo il tratto distintivo delle oltre 200 aziende presenti alla prima edizione di “Gold in Italy”. Presentata oggi ad Arezzo, la fiera orafa che si terrà presso gli spazi di Arezzo Fiere e Congressi da sabato 26 a lunedì 28 ottobre, ha il grande merito di riunire produttori con una filiera interamente nazionale. Ma non è questo l’unico plus di un’iniziativa intorno alla quale ci sono molte attese.

“Il fatto di rappresentare in modo concreto l’Italian Style è solo uno dei valori aggiunti di “Gold in Italy” – puntualizza Raul Barbieri, Direttore di Arezzo Fiere e Congressi – che si contraddistingue essenzialmente per la novità della formula, tesa a rendere le aziende espositrici le vere protagoniste della fiera. Noi, come organizzatori, abbiamo pensato a creare un contesto quanto migliore possibile per rappresentare al top la qualità italiana del comparto: mi riferisco a una selezione mirata di buyer nazionali e internazionali, con circa 150 compratori provenienti dai più interessanti mercati del mondo. O alla programmazione mirata degli appuntamenti, format ideale per favorire l’ottimizzazione del momento business. E a tutti i vari momenti di un palinsesto mai così ricco e variegato, dove verrà esaltato l’ormai inscindibile connubio tra il mondo orafo e quello dell’alta moda”.

La moda, altra icona dello stile italiano, sarà infatti coprotagonista in molti degli eventi che caratterizzano il fitto calendario di “Gold in Italy”.

“Ora più che mai si avverte la necessità di fare squadra e di presentare un’immagine glamour del nostro Paese – spiega Beppe Angiolini, Presidente della Camera Italiana Buyer Moda – non è certo un caso se i nostri stilisti più importanti guardano con sempre maggiore attenzione al comparto orafo e cercano una fusion tra questi due fiori all’occhiello del nostro export. E in tal senso Arezzo Fiere e Congressi ha mostrato una straordinaria lungimiranza, ospitando già da tempo nelle sue iniziative alcune delle più prestigiose griffe della moda nostrana. A “Gold in Italy” sarà la volta di Ermanno Scervino e la sua non sarà una semplice partecipazione ma avrà un ruolo fondamentale e in stretto contatto con le aziende espositrici”.

Alla presentazione ha partecipato anche Luca Scassellati, Direttore Territoriale di Banca Etruria, al quale è spettato il compito di sottolineare l’importanza economica che il comparto riveste non solo per il distretto aretino ma anche a livello nazionale. “Un evento come “Gold in Italy” offre una grande opportunità all’intero comparto soprattutto per la specificità del suo format che pone in primo piano il valore di unicità della nostra produzione e lo fa in un momento in cui, più che mai, occorre fare i conti con una concorrenza sempre più spietata. E Banca Etruria, che da sempre rappresenta nel proprio campo un’eccellenza italiana, ha voluto essere vicina alle aziende orafe attraverso il sostegno a un’iniziativa a loro interamente dedicata”.

 

 

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