Prima Pagina | Politica società diritti | MALTEMPO: VASAI CHIEDE IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI EMERGENZA - DRINGOLI: LAVORIAMO A 360'

MALTEMPO: VASAI CHIEDE IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI EMERGENZA - DRINGOLI: LAVORIAMO A 360'

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
MALTEMPO: VASAI CHIEDE IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI EMERGENZA - DRINGOLI: LAVORIAMO A 360'

Inviata questa mattina una lettera al Presidente della Regione con il report completo degli eventi

 

Con una lettera inviata questa mattina al Presidente della Regione Enrico Rossi, il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai ha chiesto il riconoscimento dello stato di emergenza per l’intero territorio provinciale. Ad accompagnare la richiesta un report della situazione che si è creata a seguito delle forti piogge che hanno coinvolto tutto il territorio aretino, determinando l’allagamento di molte zone e la conseguente chiusura di numerose viabilità, provinciali e non, causando disagi che si stanno protraendo anche nella giornata odierna. Il Sistema Provinciale Integrato di Protezione Civile coordinato da Prefettura e Provincia, ha messo in campo tutte le risorse disponibili per fronteggiare l’emergenza, con l’insostituibile ruolo delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Provinciale, del Servizio Viabilità della Provincia, delle Polizie Municipali nonché del Volontariato di protezione civile. “Un ringraziamento particolare – afferma il Presidente Vasai - va a tutti i Comuni colpiti e i Centri Intercomunali che hanno fatto sistema con la Provincia per la gestione dell’emergenza e il superamento delle difficoltà. Fondamentale è stato l’intervento dei volontari delle associazioni della Consulta Provinciale per la Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana, impegnati per tutta la giornata di ieri e dalle prime luce questa mattina con pompe idrovore per la rimozione del fango e dell’acqua”. Particolarmente colpito è stato il comune di Monte San Savino, dove i Tecnici della Provincia stanno affiancando l’ufficio tecnico comunale per il censimento dei danni subiti e delle criticità ancora in corso. Nella giornata di domani, invece, saranno i tecnici della Regione Toscana e del Dipartimento Nazionale, accompagnati da quelli della Provincia, ad effettuare sopralluoghi sulle aree colpite dall’evento. Vediamo nel dettaglio tutte le situazioni di criticità, cominciando dalle Sp tutt'ora chiuse per allagamenti: la SP 25 della Misericordia, nel comune di Marciano della Chiana, in loc. Cesa; la SP 26 dell’Esse; la SP 28 Siena-Cortona; la SP 22 Vecchia Senese. Si registrano inoltre varie frane che hanno interessato il piano viario. Nel report inviato alla Regione sono stati inoltre segnalati i seguenti eventi, suddivisi per Comuni.

Dringoli: “difesa del suolo: il Comune lavora a 360 gradi”

“L’evento atmosferico di lunedì, indubbiamente rilevante per la quantità di millimetri di pioggia caduti in un tempo limitato, è l’ultimo di una serie che purtroppo è destinata a non interrompersi a causa dei cambiamenti climatici, come dimostrano le cronache da tutta Italia”. Così l’assessore alle opere pubbliche del Comune di Arezzo Franco Dringoli esordisce in una nota che fa il punto della situazione e traccia le prossime linee operative dell’amministrazione.

“Capisco - prosegue Dringoli - che il cittadino veda nel Comune il diretto interlocutore ma il rischio idraulico chiama in causa le competenze di vari soggetti. È per questo che mercoledì 23 ottobre ho riunito tutti questi per fare il punto sui progetti in corso e sugli interventi da attuare. C’è intanto da portare a compimento la progettazione che il Comune ha in stato avanzato del sistema delle casse di espansione. La protezione del territorio aretino passa da queste quattro casse e per realizzarle l’impegno economico è ingente e tocca gli 11 milioni di euro. La cassa sul Castro è totalmente finanziata a fra un mese inizieranno i lavori. Nell’arco di sei mesi contiamo di concludere l’iter per cassa di espansione del Bicchieraia. Per Valtina e Sellina vigiliamo per intercettare i necessari finanziamenti.

Oltre alle casse di espansione, è fondamentale la manutenzione del reticolo idrografico minore e delle fognature che chiama in causa Provincia, Consorzio di Bonifica e Nuove Acque. Dunque dovrà essere dato impulso a un’attività sistematica per la pulitura dei fossi a carico dei proprietari dei terreni. È proprio la scarsa cura una concausa del loro straripamento e del conseguente allagamento di alcune arterie come Viale Santa Margherita e Via Buonconte da Montefeltro.

Così come sarà richiesto al Consorzio Valdichiana, sotto la cui competenza ricadono proprio i bacini del Sellina e del Valtina, di intensificare gli interventi nel territorio del Comune. A Nuove Acque chiederemo di indagare meglio la situazione delle fognature in particolari zone della città tra cui tutta l’area di via Romana su cui occorre intervenire perché l’espansione edilizia degli anni passati ha sicuramente determinato l’inadeguatezza del suo sistema fognario.

Per fare tutto ciò - conclude Dringoli - si tratta di mettere in campo risorse ingenti che i Comuni dovrebbero poter attivare con celerità se fossero superati gli attuali limiti del Patto di Stabilità di cui auspichiamo un deciso allentamento, in particolare per la manutenzione del territorio”.

COMUNE DI AREZZO. Allagamenti diffusi lungo le viabilità urbane, extraurbane e dei sottopassi che hanno provocato la chiusura delle stesse. In loc. Bagnoro a causa della rottura arginale in sx idrografica del T. Valtina, si sono verificati degli allagamenti dei campi e abitazioni circostanti, richiedendo l’intervento di ditte specializzate, squadre comunali e del volontariato. Importanti allagamenti si sono verificati nelle zone di via Romana e San Marco con tirante d’acqua di circa un metro che hanno richiesto l’intervento di squadre comunali e del volontariato. In loc. Antria a causa delle infiltrazioni di acqua nelle scuola elementare, si è dovuto evacuare gli studenti trasportandoli presso la sede della scuola Vasari. Numero frane segnalate in varie località. Viene segnalata anche la minaccia di cedimento della diga in loc. Scopeto per la quale è stato richiesto il sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco.

COMUNE DI LUCIGNANO. Esondazione del Torrente Vescina con conseguente allagamento della Strada comunale della Renaia e parte della strada comunale di San Biagio. Nel pomeriggio allagamento della SP 25 e di alcune abitazione poste nelle vicinanze del torrente Vescina. Emessa ordinanza per chiusura al transito già dalla mattina. Straripamento della Foenna con conseguente allagamento, dell’abitazione ed azienda agricola del sig. Cerullo Angelo oltre all’allagamento della SP Procacci. Si segnala anche esondazione del reticolo minore con allagamento della zona artigianale denominata il Pianello. Chiusura al transito della strada consorziale della Lama per significative frane del sottofondo stradale, emessa ordinanza sindacale. Straripamento del torrente Reggiaio con conseguente allagamento della SP Siena Cortona Direzione Rigomagno e SP Delle Chiese. Ripetute frane in varie strade comunali e vicinali, Via Senese, SC Siena Cortona in località Montalgallo, SC di Montequarata, SC di Campoleone, SC del Colle, Vicinale della Pietraia e consorziale di Fontebotoli che hanno di fatto interrotto la circolazione ed isolato diverse famiglie. Esondazione del torrente Scerpella in località Cerretello completamente invasa da Acqua e fango abitazione di località Cerretello 40.

COMUNE MONTE SAN SAVINO. Varie esondazione dei Torrenti Gargaiolo, Esse e Peschiera (in più punti) che hanno provocato estesi allagamenti sia di aree industriali che di civili abitazioni (evacuate attraverso l’uso di un gommone dei Vigili del Fuoco circa 50 persone tra residenti e dipendenti delle ditte coinvolte). Le predette esondazioni hanno provocato la chiusura della SP 19, SP 25, SS 73 e varie SC. Movimento franoso (rimosso) lungo la SC del Calcione. Attualmente in atto gli interventi pubblici e del volontariato per la risoluzione delle criticità in loc. Salciaia e San Antonio presso civili abitazioni e presso la zona industriale Cargiolo e Ponte Esse alle Vertighe.

COMUNE DI MARCIANO DELLA CHIANA. Si registrano esondazioni localizzate.

COMUNE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA. Si registrano esondazioni localizzate.

COMUNE DI SANSEPOLCRO. Si registrano le seguenti criticità allagamenti e smottamenti in loc. Melello, via Dante Alighieri e Fraz. Aboca; si registrano inoltre allagamenti in via Dei Malatesta, Fraz. Trebbio loc. La Commenda e via Casa Prato.

COMUNE DI PIAN DI SCO’: loc. Faella – allagamenti diffusi sulla viabilità del centro abitato con il coinvolgimento delle resedi e piani seminterrati di abitazioni private.

COMUNE DI SUBBIANO. Si registrano varie frane lungo le SC.

COMUNE BUCINE Allagamenti in loc. Ambra zona ex macelli in cui è in corso l’attività del volontariato, permangono criticità lungo la SC di Montebenichi e la SC di Pietraviva che ha causa di alcune frano è stato istituito il senso unico alternato.

Ricordiamo anche le associazioni della Consulta Provinciale del Volontariato che sono intervute insieme alle squadre della Croce Rossa Italiana: ANC Carabinieri di Montevarchi, VSA di Monte San Savino, Gruppo Comunale Volontari di Bucine, La Racchetta di Laterina e di Arezzo, Gaib Castelfranco, Pian di Scò e San Giustino V.no, Gruppo Comunale Volontari di Sansepolcro, Misericordia di Arezzo, Subbiano e Monte San Savino, VAB Cortona e Castiglion Fiorentino, Croce Bianca di Monte San Savino, Gruppo Sommozzatori di Arezzo, Pubblica Assistenza del Casentino, Battitori di Chitignano.

 

 
  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0