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SICUREZZA A GUIDO MONACO: CONFESERCENTI INCONTRA PM

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SICUREZZA A GUIDO MONACO: CONFESERCENTI INCONTRA PM

Checcaglini: “L’idea di un gazebo per postazione fissa dei vigili”

 

I dirigenti di Confesercenti hanno incontrato l’assessore alla Sicurezza Barbara Bennati, l’assessore al commercio Paola Magnanensi oltre ai dirigenti della Polizia Municipale per affrontare il delicato tema della sicurezza nel centro storico aretino, ala luce degli ultimi episodi di criminalità verificatesi nelle scorse settimane.

“Il problema  maggiore – dichiara Mario Checcaglini direttore di Confesercenti – riguarda l’asse piazza della stazione, via Guido Monaco, Piazza Guido Monaco e i giardini del Porcinai. Sono queste le zone diventate nel tempo veri e propri luoghi di bivacco finendo così per caratterizzarle come zone degradate e dove spesso si accendono i riflettori della cronaca”:

“Adesso l’impegno dell’associazione di categoria – prosegue il vice direttore Stefano Micheli – è quello di mettere in pratica alcuni interventi indispensabili per restituire dignità e sicurezza al centro storico, ai residenti e ai commercianti che quotidianamente alzano le saracinesche”.

“Sappiamo tutti – dice Checcaglini – le difficoltà ed è per questo che abbiamo avanzato alcune idee fattibili per garantire un presidio nell’area e creare così un deterrente a chi per tutto il giorno si aggira intorno alla centralissima piazza cittadino”.

“Per questo Confesercenti – aggiunge il direttore di Confesercenti - propone strutture mobili come per esempio un gazebo da installare in Piazza Guido Monaco. Un’azione sinergica tra le associazioni di categoria e l’amministrazione comunale può portare in tempi brevi alla risoluzione dei problemi e restituire la Piazza agli aretini. Il gazebo è una soluzione semplice e percorribile in tempi brevi capace di mettere in pratica l’intento di presidiare e pattugliare il centro storico da parte dei vigili urbani in modo che i cittadini abbiano un punto di riferimento e al tempo stesso fungere da deterrente ai malintenzionati”.

“C’è poi la questione – conclude Stefano Micheli - il problema dei phone center che da attività di trasferimento del denaro, nel tempo si è aggiunto in tanti casi, quella di distribuzione di bevande. Oggi più che mai c’è bisogno di un regolamento che metta i paletti e stabilisca dettami chiari da seguire da parte di chi ha intenzione di portare avanti tali attività”.

“Confesercenti tra l’altro – concludono Checcaglini e Micheli - sta mettendo in atto un progetto di animazione della piazza con eventi capaci di renderla vivibile agli aretini e ai turisti. Al tempo stesso ritiene che sia prioritario un presidio della Polizia Municipale in modo che le due azioni possano restituire alla piazza il decoro e la sicurezza che merita”.

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