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Emarginati tutti curati! Intervista a Don Ciro Scarpozziti

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Emarginati tutti curati!  Intervista a Don Ciro Scarpozziti

Don Scarpozziti è conosciuto in tutta Italia per il suo lavoro ultratrentennale con i tossicodipendenti. L' abbiamo incontrato alla festa per l'anniversario della fondazione della prima comunità.

Intervistatore: -Don Ciro, ne è passato di tempo da quel primo tossicodipendente!?

Don Ciro: -Quando abbiamo cominciato il drogato nessuno lo voleva. Si pensava fosse contagioso, che questo aspetto macilento, malmesso, un pò ributtante ecco, dipendesse da qualche virus. Ecco noi non abbiamo avuto timore, abbiamo raccolto questo sacco di stracci, questo monte di sporcizia e depravazione e gli abbiamo dato una casa.

I. : -All'inizio i vostri metodi facevano discutere...

D.C.: -Si all'inizio ci siamo dovuti difendere, non ci capivano coi nostri furgoni, le nostre reti da tonnara, le nostre narco-carabine. Si figuri che c'è voluto del tempo pure per far accettare le mazze da baseball.

I.: -Il problema era circondato da tanta ignoranza.

D.C. :-Che vuole, la conoscenza era poca, si credeva che il drogato si muovesse in branchi e si nutrisse di autoradio; c'è voluta la nostra azione, i primi studi in cattività. Noi allora collaboravamo coi più importanti centri di ricerca: l'Università di Birkenau, l'Istituto Stalin, i primi protocolli coi randelli di frassino li abbiamo ideati noi.

I.:-L'esperienza della comunità Scontro Finale poi è stata replicata.

D.C. :- Abbiamo messo su un franchising con una selezione molto attenta del personale. Il drogato certe raffinatezze del linguaggio non le capisce, nei manicomi criminali abbiamo trovato i nostri primi addetti.

I.: -Poi la cosa ha continuato a crescere, vero?

D.C.:-Si, il nostro metodo era efficace nel ripulire le strade e ci hanno incoraggiato a proseguire: handicappati, psichiatrici, stranieri, da noi c'era e c'è posto per tutti.

I.: -Quali sono le sfide del futuro?

 

D.C.:-Ultimamente abbiamo messo gli occhi su questo autentico flagello che sono gli omosessuali: contro ogni evidenza sembrano riprodursi come mosche, ce ne è dappertutto. Abbiamo catturato alcuni esemplari e li stiamo studiando, per ora senza mazzate...vogliamo capire come si moltiplicano poi da lì si vedrà. Stamattina eravamo in video conferenza col dottor Mengele, che è un'autorità indiscussa e ipotizza la partenogenesi....ma ancora siamo all'inizio.

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