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Terre di scavo - Tav a Cavriglia la Provincia di Arezzo "senta" la versione del dott. Zita ed acquisisca ogni relativa documentazione

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Terre di scavo - Tav a Cavriglia la Provincia di Arezzo "senta" la versione del dott.  Zita ed acquisisca ogni relativa documentazione

D'Ettore - Tanti (PDL) sulle terre di scavo

 

La Provincia di Arezzo pretenda chiarimenti e non si abbiano atteggiamenti politicamente inadeguati verso la vicenda che ha coinvolto il dott. Fabio Zita, già  responsabile dell'Ufficio per la Valutazione di impatto ambientale della Regione Toscana.

Il punto dirimente, rispetto alle domande già poste da tempo, è il seguente: cosa ha detto e scritto Fabio Zita in merito ai materiali di scavo che sarebbero dovuti esser trasferiti da Firenze a Cavriglia?

Esiste davvero una relazione - facente tuttora parte del procedimento amministrativo avviato in merito - nella quale lo stesso dott. Zita sosteneva che questi materiali erano pericolosi per le implicazioni ambientali e che quindi sarebbe servito un lungo e costoso trattamento? E' vero che una volta spostato Zita da quell'Ufficio gli stessi materiali sarebbero stati indicati come “adeguati” ? Possono esserci valutazioni così diverse senza che non si cerchi (o meglio pretenda) una terza relazione, ed un responso definitivo viste anche le competenze comunali e provinciali, previa acquisizione di tutta la documentazione anche redatta dal dott. Zita ?

Siamo rimasti sorpresi che il Presidente Rossi in Consiglio regionale abbia ritenuto di trattare il "caso" Zita come se fosse solo una questione di tipo "sindacale" sostenendo che il funzionario “era da sostituire” per fondate ragioni relative, appunto, al rapporto di lavoro. A noi questo interessa poco e lasciamo perdere il fatto che lo stesso funzionario - ritenuto non più adeguato al compito specifico derivante dall’Ufficio prima ricoperto - per oltre trent'anni sia stato invece valutato sempre molto positivamente; - tralasciamo anche di sottolineare il silenzio, pur attuale, dei sindacati sempre giustamente solerti nel difendere la posizione dei lavoratori; - questi sono tutti dettagli che i nostri Consiglieri regionali stanno ben approfondendo.

A noi interessa un altro fatto: e se il dott. Zita sul materiale destinato a Cavriglia avesse ragione ? Potrebbe essere o meno un eccellente funzionario, di questo se ne occupi la Regione, ma nulla toglie che possa dire la verità nel momento in cui analizza le conseguenze del trasporto del materiale di scavo della Tav a Cavriglia. Possibile che questo aspetto interessi solo al PDL regionale e provinciale?  Bene quindi che il dott. Zita sia audito in Regione e che possa difendere la sua posizione rispetto alle rimostranze del Presidente Rossi, ma ciò non basta come ben hanno sottolineato Stefania Fuscagni e Stefano Mugnai. Non basta a livello regionale e non basta ancor di più a livello provinciale perché  il problema non è tra Rossi e Zita, il problema è la sicurezza del Valdarno in termini di salubrità ambientale e di specifica e completa valutazione degli aspetti anche sanitari e di piena verifica amministrativa delle procedure avviate in merito ai materiali di scavo.

Possibile che il Presidente della Provincia di Arezzo ed il Sindaco di Cavriglia non abbiano la necessità di capire direttamente dal dott. Zita ciò che diceva e scriveva nel merito? Possibile che si ascolti solo chi dice il contrario del dott. Zita? Possibile che dopo ciò che è emerso sulla TAV - cioè dopo le presunte pressioni, gli arresti, le indagini dei ROS, i dubbi evidenziati dall’autorità giudiziaria sull’affidamento dei lavori e sulle macchine che vengono utilizzate, le incertezze sulla tenuta dell'intervento e sui possibili rischi, le ipotesi da verificare di ingerenze politiche e di asserite presenze legate ad ambienti sottoposti ad ulteriori indagini, le intercettazioni telefoniche, i trasferimenti di funzionari regionali - non ci sia nessuno che voglia comunque capire, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, se sul Valdarno aretino sono state poste in essere o meno operazioni od eseguite procedure amministrative che meritano, da subito, ulteriori verifiche, valutazioni e dettagliato riesame ?

Possibile che a nessuno in questa Provincia venga qualche dubbio e si decida di procedere nel pieno rispetto delle procedure di legge per ulteriori e nuove verifiche ? Per noi questo punto è dirimente per avere chiarezza: vogliamo sapere, in via istituzionale, cosa esattamente diceva e relazionava il dott. Zita sul materiale che era destinato in Valdarno; - chiediamo quindi alla Provincia di Arezzo di attivarsi per avere completa informazione a partire da una interlocuzione diretta con il dott. Fabio Zita e la conseguente consegna di tutte le sue relazioni e valutazioni nel merito a tutti i Consiglieri provinciali per ogni susseguente decisione e valutazione

Lucia Tanti - Capogruppo PDL Provincia di Arezzo

Felice MaurIzio D'Ettore - Coordinatore Provinciale PDL Arezzo   

 

 

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