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Libri: La germanizzazione dei bambini binazionali ed i loro diritti negati

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Libri: La germanizzazione dei bambini binazionali ed i loro diritti negati

 

 

Una storia drammatica, quella di Marinella Colombo. Una vicenda dolorosa simile a molte altre, di genitori che non vedono più i propri figli. Vicende complesse di bambini binazionali, in cui la parola chiave è sempre la stessa: Jugendamt, l’istituzione che in Germania ufficialmente tutela i minori. E che – nei casi di separazione di coppie binazionali – di fatto riconosce solo al genitore tedesco il diritto di affidamento dei figli.

“Un annoso problema che deve essere risolto. In gioco ci sono i diritti fondamentali e la credibilità delle Istituzioni europee.” Con queste parole Niccolò Rinaldi – Vice Presidente Gruppo A.L.D.E e Capodelegazione Italia dei Valori al Parlamento Europeo – ha aperto la presentazione del volume di Marinella Colombo “Non vi lascerò soli” – edito da Rizzoli.

La presentazione - svoltasi ieri mattina al Caffè Letterario Le Murate di Firenze e moderata dalla direttrice di Toscana Media Channel, Elisabetta Matini – è stata un’importante occasione di riflessione sulle posizioni dell’Italia e della Germania nell’Europa contemporanea.

“Quello dello Jugendamt è un problema culturale – ha ricordato Sara Vatteroni – membro European Liberal Woman Network. “che mette in discussione il concetto stesso di Europa e di cittadino europeo.”

“Da Firenze, dalla Toscana lanciamo oggi un appello alle Istituzioni italiane e tedesche perché collaborino al fine di poter far trascorre ai figli di Marinella Colombo le vacanze natalizie in Italia.” – ha affermato il Consigliere regionale Marco Manneschi, intervenuto alla presentazione – “Un gesto simbolico, che potrebbe ridare il sorriso a due bambini innocenti, privati da tre anni della loro mamma”. “Occorre la massima collaborazione, per difendere i diritti inviolabili dei Cittadini e dei Minori.”

“Confido che nella Città culla dei diritti universali della persona si accenderà nuovamente l’attenzione su queste vicende, che segnano il travolgimento di molte vite, e che non possono lasciare indifferenti. Occorre modificare il sistema Italiano, che non offre adeguata protezione ai minori in casi di questo genere. Infatti la Sentenza della Cassazione, che ha annullato l’ingiusto provvedimento del Tribunale dei Minori di Milano, è arrivata anni dopo che i bambini erano stati fatti rientrare in Germania, quindi inutilmente. Se però un genitore tedesco chiede in patria la sospensione dei provvedimenti giurisdizionali stranieri, questa viene subito concessa: i bambini devono rimanere in Germania.”

Molte le domande a cui Marinella Colombo ha risposto, parlando della sua storia, della sua coraggiosa battaglia per l’affermazione del principio di uguaglianza tra genitori stranieri.

 

 

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