Prima Pagina | Politica società diritti | Tanti (PDL): Bucine, sospeso il via libera per un impianto di trattamento di rifiuti concesso ad una ditta. Necessari ulteriori approfondimenti.

Tanti (PDL): Bucine, sospeso il via libera per un impianto di trattamento di rifiuti concesso ad una ditta. Necessari ulteriori approfondimenti.

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Tanti (PDL): Bucine, sospeso il via libera per un impianto di trattamento di rifiuti concesso ad una ditta. Necessari ulteriori approfondimenti.

 

 

Tramite una delibera della Giunta Provinciale del marzo 2013 la Provincia di Arezzo aveva autorizzato la costruzione di un impianto per lo stoccaggio ed il trattamento di rifiuti non pericolosi nel Comune di Bucine per un quantitativo complessivo di circa 1.116.000 tonnellate di rifiuti da trattare in dieci anni. Ora, in risposta ad una nostra interrogazione, apprendiamo che in data 4 settembre 2013 con un Decreto Dirigenziale la Provincia di Arezzo ha diffidato la ditta – a cui in precedenza si era accordato il via libera- a proseguire nel progetto fino a che non adempierà alle prescrizioni stabilite per ciò che riguarda il Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo ed il titolo di disponibilità sulle aree oggetto di intervento. Insomma: a distanza di pochi mesi quel progetto momentaneamente si blocca e si blocca perché molte sollecitazioni, non solo nostre ma anche di altri, tramite esposti, hanno sollecitato una maggiore attenzione”. Così Lucia Tanti Capogruppo PDL in Provincia di Arezzo che sul quel progetto era già intervenuta a fine luglio ed inizio agosto depositando poi una corposa interrogazione, tenuto conto anche di una variante urbanistica confermata dalla presa d’atto del Comune di Bucine e su cui era intervenuto anche il Gruppo regionale del PDL per richiedere, insieme al PDL di Bucine, ulteriori approfondimenti sia sul versante urbanistico che sul versante ambientale. “Siamo soddisfatti che la Provincia abbia proceduto a richiedere il rigoroso rispetto delle norme circa il piano di utilizzo delle rocce di scavo che, in ipotesi, potrebbe eventualmente collegare la vita di questo impianto anche al “mercato” del settore legato a molte tipologie di opere comprese quelle riconducibili all’alta velocità. Suscita perplessità, invece, che si sia diffidato la ditta a dare chiarimenti sulla disponibilità dell’area oggetto di intervento perché crediamo che su questo chiarezza avrebbe dovuto esserci già prima dell’autorizzazione del progetto stesso che risale all’aprile scorso. Siamo, inoltre, insoddisfatti sul piano politico della risposta in merito ad approfondimenti, del tutto legittimi, che riteniamo debbano esser fatti circa la ditta che ha richiesto l’autorizzazione. Su questo punto, all’esito delle risposte che riceveremo, informeremo anche le autorità competenti oltre a chiedere ulteriori notizie alla Provincia. Siamo certi che essa stessa comprenderà l’importanza, anche politica, in merito alle informazioni richieste tenuto conto della natura dell’impianto e della classificazione dei rifiuti che per quanto non pericolosi meritano ogni ulteriore valutazione e approfondimento”.

           Lucia Tanti

Capogruppo PDL Provincia di Arezzo      

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0