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LA LEGA SI SCAGLIA CONTRO BENNATI: “PAROLE INACCETTABILI.”

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LA LEGA SI SCAGLIA CONTRO BENNATI: “PAROLE INACCETTABILI.”

Ruzzi: “L'amministrazione non è in grado di garantire la sicurezza ai propri cittadini. Ronde e telecamere sono la soluzione.”

 

 

AREZZO – Ennesimo episodio di violenza e di degrado ad Arezzo, ormai diventata terra di nessuno e fertile per scorribande di delinquenti senza scrupolo che si fronteggiano senza paura e ritegno con mazze e coltelli in pieno centro. Un gruppo di romeni hanno infatti mandato in scena, di fronte ad impauriti cittadini, una maxi rissa con coltelli e spranghe nella centralissima Piazza Guido Monaco. “La situazione è esplosiva e mette in evidenza il problema della sicurezza dei cittadini in quella che fino a pochi anni fa era una cittadina tranquilla e ricca. Mai i cittadini si sarebbero sognati di precipitare così in basso”, dice il capogruppo della Lega Nord in Comune Roberto Ruzzi. L'assessore alle politiche sociali e alla sicurezza Barbara Bennati ha pensato addirittura di invitare gli aretini all'autodifesa e di “adeguarsi a pensare che ormai la situazione è cambiata”. «Parole innaccettabili da chi rappresenta un'istituzione che per prima dovrebbe essere garante della sicurezza dei propri cittadini. Invitare i cittadini ad adeguarsi e ad autodifendersi è un'ammissione di incapacità che non può essere sottaciuta. Bennati dovrebbe pensare a cosa dice prima di parlare!» attacca il leghista Ruzzi. «Prendiamo atto che un assessore della Giunta Fanfani ammette, con disarmante impotenza, che l'amministrazione della quale fa parte non è in grado di svolgere le proprie funzioni per garantire la sicurezza ai cittadini. Da tempo la Lega Nord lancia l'allarme sicurezza senza essere minimamente ascoltata.» Le telecamere di alcuni negozi sembra abbiano ripreso tutta la scena della rissa, con giovani romeni che si fronteggiavano a colpi di spranghe e coltelli nel fuggi fuggi generale dei passanti, ovviamente impauriti da quanto stava accadendo. «L'amministrazione deve agire subito accelerando l'installazione delle 74 telecamere promesse ma non ancora entrate in funzione. Se i cittadini devono fare da soli ci facciamo promotori di organizzare delle ronde per ovviare alle gravi mancanze dell'amministrazione, che dimostra tutta la sua inadeguatezza ed il fallimento proprio delle politiche sociali ed inclusive portate avanti a suon di euro dal Comune.» Ruzzi fa sapere che nel prossimo consiglio comunale porterà alcune interrogazioni sullo stato del collaudo delle 74 telecamere promesse e sulla concentrazione dei negozi stranieri in Piazza Guido Monaco ed in altre parti della città. «I cittadini aretini onesti e di buona volontà devono sentire il bisogno di mettersi in gioco in prima persona per migliorare questa città, per il loro bene e per quello dei propri figli. Se passa il messaggio che tutti possono delinquere liberamente in pieno centro, Arezzo non avrà futuro.»

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