Prima Pagina | Economia e lavoro | Chiusura dei tribunali della provincia: caos per lavoratori e cittadini.

Chiusura dei tribunali della provincia: caos per lavoratori e cittadini.

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
MOBILITAZIONE SINDACALE LUNEDI’ 23 SETTEMBRE MOBILITAZIONE SINDACALE LUNEDI’ 23 SETTEMBRE

Serve una riorganizzazione che migliori il servizio e valorizzi il personale

 

Arezzo - La chiusura dei Tribunali di Montevarchi e Sansepolcro avrà gravi ripercussioni negative non solo sui lavoratori, ma anche sulla comunità. La riforma della geografia giudiziaria, affermano dalla FP CGIL e dalla Cisl FP, già da domani, rischia di gettare anche la Giustizia aretina nel caos organizzativo.

In particolare, FP CGIL e la Cisl FP, pongono l’attenzione su alcuni aspetti che il provvedimento del Governo non ha tenuto conto.

Le due sigle sindacali puntano il dito sul fatto che, non è con la chiusura dei tribunali che si gestisce una riforma così come non c’è traccia di una essenziale modernizzazione del sistema giudiziario e, tanto meno, si fa riferimento all’effettivo risparmio economico. E non viene neppure affrontato il problema della cronica carenza di organico così come non viene contemplata una inderogabile riorganizzazione degli uffici che valorizzi le professionalità presenti.

E’ evidente che il piano così com’è strutturato non può funzionare. Per fare una riforma seria, aggiungono  FP CGIL e la Cisl FP, non bastano le deroghe e i provvedimenti improvvisati e francamente incomprensibili.

Come Cgil e Cisl abbiamo manifestato le nostre preoccupazioni e fatto proposte che non vuol dire opporsi a qualsiasi cambiamento, ma avere il tempo di progettare insieme i cambiamenti che servono davvero a far funzionare meglio l’amministrazione giudiziaria. Non abbiamo ottenuto nessuna risposta convincente. Ma non possiamo permettere, nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori dei tribunali, che invece di un percorso coerente di efficientamento si porti avanti un progetto sbagliato.

Arrivati a questo punto passiamo alla mobilitazione: per dire no all’ennesima penalizzazione per lavoratori e cittadini, e dire sì ad una riorganizzazione vera della Giustizia che renda anche il nostro territorio più coeso, più competitivo, più capace di generare sviluppo.

Per questi motivi abbiamo organizzato un presidio lunedì 23 settembre dalle 10 alle 12  in piazza Poggio del Sole a cui invitiamo tutti a partecipare.

 

Ufficio Stampa CISL Arezzo

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0