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Tanti- Francini (PDL): 118, basta ricattini serve una battaglia forte e coesa di Provincia e Comune.

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Tanti- Francini (PDL): 118, basta ricattini serve una battaglia forte e coesa di Provincia e Comune.

 

"Figuriamoci se non siamo d'accordo con chi da' al Pd tutte le responsabilita' in merito alle tante, troppe provocazioni che Arezzo subisce dalla Regione, ma crediamo anche che ora sia il tempo delle proposte concrete e delle battaglie coese nel solo interesse del territorio aretino" Cosi' Lucia Tanti, Capogruppo del PdL in Consiglio Provinciale e Francesco Francini Capogruppo del PdL nel Consiglio Comunale di Arezzo. "Dinnanzi ad una situazione molto grave e forse compromessa riteniamo che le minacce di dimissioni, tra l'altro reiterate con cadenza quasi ciclica,  seppur legittime, servano a poco e i fatti lo dimostrano.

Cio' che serve, invece, e' tornare al merito della questione e unire tutti in una battaglia comune che porti all'attenzione della Regione ancora una volta la voce di un territorio unito nel difendere i propri  sacrosanti diritti in particolare in un tema come quello del 118. Per questa ragione chiediamo la convocazione congiunta del Consiglio Provinciale e del Consiglio Comunale di Arezzo alla presenza di tutti i Sindaci per far valere le nostre posizioni sostenendo con forza e con strumenti politici appropriati il mantenimento del 118 nel nostro territorio e dimostrando alla Regione, atti alla mano, che non siamo disposti a sopportare scelte incomprensibili e punitive.

Se poi qualcuno vuole o vorra' dimettersi aprendo anche guerre di parte lo faccia, ma nel momento in cui siamo non interessa a nessuno il destino politico dei singoli. Il Pdl, come nel caso della battaglia per la Provincia e non solo, c'e' sempre stato e sempre ci sara' quando si tratta di far valere gli interessi di Arezzo. Ora a tutti noi e' chiesto un atto di responsabilita' per dimostrare alla Regione la compatezza di tutti a sostegno dei diritti irrinunciabili dei Cittadini aretini, poi arrivera' anche il tempo della resa dei conti e delle aspre polemiche e di certo allora saremo noi a non fare sconti a nessuno e magari a chiedere passi indietro, ma in questo momento le priorita' sono altre".

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