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Grazia Sestini: condivido le preoccupazioni del consigliere Manneschi sulla situazione delle detenute madri

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Grazia Sestini: condivido le preoccupazioni del consigliere Manneschi sulla situazione delle detenute madri

Condivido le preoccupazioni del consigliere Manneschi sulla situazione carceraria generale ed in particolare su quella delle detenute madri. La regione Toscana da anni ha cominciato a prendere coscienza del problema:prima favorendo l’accoglienza di madri condannate a pene alternative presso adeguate strutture e poi iniziando il percorso per la costituzione di un ICAM (istituto a custodia attenuata per detenute madri) di cui tra l’altro esiste un’unica esperienza a Milano. L’edificio  è stato dato in comodato dall’associazione Madonnina del Grappa , la Regione per parte sua ha stanziato oltre 400.000 euro per la ristrutturazione mentre comune e provincia di Firenze, uficio scolastico regionale, l’Università e l’Istituto degli Innocenti sono partner a vario titolo del progetto. In questi mesi, dopo uno stallo durato troppo a lungo,il percorso è ripreso: la giunta regionale ha individuato nella Società della Salute di Firenze l’ente attuatore a cui ha trasferito i fondi, il ministero della giustizia si è impegnato a sostenere le spese almeno dell’adeguamento antisismico dell’edificio , gli altri enti coinvolti hanno ribadito la volontà di collaborazione. A giorni la società della salute ed il ministero della giustizia emetteranno i relativi bandi per la realizzazione della struttura. In questi mesi sono più volte intervenuta per sollecitare la ripresa di questo progetto in cui le istituzioni non sempre hanno collaborato al meglio ma che ora sembra davvero vicino alla svolta.   Per i genitori sottoposti agli arresti domiciliari o in casa famiglia è poi in via di definizione un protocollo di intesa tra il provveditorato regionale della Toscana del ministero della giustizia e la regione per l’individuazione di strutture di accoglienza idonee e la formulazione di progetti di inserimento mentre i genitori detenuti il medesimo protocollo intende stabilire alcune azioni significative per il mantenimento dei rapporti affettivi con i figli soprattutto minorenni. 

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