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CARABINIERI: 4 ARRESTI E 19 DENUNCE A PIEDE LIBERO .

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CARABINIERI: 4 ARRESTI E 19 DENUNCE A PIEDE LIBERO .

 

I Carabinieri del Comando Provinciale di Arezzo, in coincidenza del periodo estivo, hanno intensificato i servizi preventivi di controllo del territorio che, nell’ultimo fine settimana, hanno portato all’arresto di quattro persone e alla denuncia in stato di libertà di altre19.

Tre persone sono state segnalate alla Prefettura di Arezzo per detenzione di stupefacenti per uso personale

Sono state inoltre contestate n. 8 contravvenzioni a prostitute e clienti per violazione dell’ordinanza del Comune di Arezzo.

COMPAGNIA CARABINIERI BIBBIENA.

I Carabinieri della Stazione di Poppi hanno tratto in arresto un 37 enne del Casentino per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A seguito di mirati servizi finalizzati a contrastare l’illecito traffico di sostanze stupefacenti nel Casentino, i militari dell’Arma sorprendevano il 37enne in zona isolata  boschiva, nell’atto di annaffiare 3 piante di marijuana dell’altezza di oltre 2 metri.

A seguito della perquisizione presso l’abitazione i militari dell’Arma rinvenivano e sequestravano 11 barattoli contenente marijuana, per un peso complessivo di circa 80 grammi.

COMPAGNIA CARABINIERI DI SAN GIOVANNI VALDARNO.

I Carabinieri della Stazione di Bucine, insieme a quelli della Stazione di Montevarchi e dell’Aliquota Radiomobile di San Giovanni Valdarno hanno tratto in arresto per furto e tentato furto aggravato in concorso due minori degli anni 18, uno della provincia di Napoli e uno marocchino, entrambi residenti in Valdarno. Per i medesimi reati sono stati denunciati in stato di libertà altri tre minori degli anni 18, anch’essi tutti residenti in Valdarno.

Verso le 2,30 di sabato scorso i giovani, dopo aver forzato una finestra, si erano introdotti all’interno di una abitazione in San Giovanni Valdarno, da cui asportavano apparecchi elettronici e la somma in contanti di 6000 euro.

I loro movimenti venivano però notati da un passante che telefonava al 112. La Centrale Operativa dell’Arma faceva subito convergere sul luogo le pattuglie delle Stazioni di Bucine e Montevarchi, che sorprendevano nei pressi il cittadino marocchino, che si stava allontanando alla guida di un ciclomotore. Il giovane, alla vista dei militari dell’Arma, abbandonava il mezzo e tentava la fuga a piedi, venendo rincorso e bloccato subito dopo dai Carabinieri.

Le indagini consentivano nell’immediatezza l’individuazione di un altro minore, originario di Napoli che, sottoposto a perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di alcuni tablet, fotocamere digitali e computer portatili, provenienti dal furto appena commesso.

Ulteriori indagini portavano alla identificazione degli altri tre giovani, che sono stati denunciati in stato di libertà.

Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma, in ciò agevolati dalla fattiva partecipazione del cittadino che ha segnalato il fatto, consentiva peraltro di impedire che il  gruppo di minorenni riuscisse a portare via anche l’autovettura della vittima, sulla quale avevano già caricato 2 televisori.

I due arrestati sono stati tradotti dai Carabinieri presso il Centro di Prima Accoglienza di Firenze.

COMPAGNIA CARABINIERI AREZZO.

I Carabinieri della Stazione di Arezzo hanno tratto in arresto un 41enne residente ad Arezzo, nei cui confronti il 29 luglio scorso l’ufficio di sorveglianza di Firenze aveva emesso una ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari. Il 12 luglio scorso l’uomo si era reso responsabile di un tentato furto aggravato presso un grande supermercato della città, per il quale era stato  condannato ad un mese di reclusione, da scontare presso  la propria residenza.

I Carabinieri di Arezzo hanno denunciato in stato di libertà un minore degli anni 18 per ricettazione. Il minorenne veniva fermato ad un posto di controllo a bordo di un ciclomotore, che dagli accertamenti esperiti è risultato essere stato rubato il 26 giugno scorso in Arezzo.

Un 26enne ed un 32enne rumeni venivano denunciati per furto perché, fermati a bordo di una autovettura, venivano trovati in possesso di circa 200 Kg. di cavi di rame, riposti parte sui sedili posteriori e parte nel bagagliaio, risultati asportati pressa una azienda  dell’aretino.

Un 18enne rumeno residente ad Arezzo veniva denunciato per falsità materiale commessa da privato, uso di atto falso e falsificazione di targa, essendo stato fermato ad un posto di controllo alla guida di un ciclomotore, a cui aveva apposto un contrassegno identificativo falso.

Una 21enne rumena residente ad Arezzo veniva denunciata per false attestazioni sull’identità personale, per avere fornito false generalità ai militari operanti.  .

Un 40enne aretino, fermato alla guida del proprio autoveicolo, veniva trovato in possesso di una vaso di semi di canapa indiana. La perquisizione effettuata presso la sua abitazione portava al sequestro di 15 piante di marijuana, che l’uomo stava coltivando nella propria mansarda. Il 40enne veniva denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Un 26enne del Valdarno, un 20enne,un 25enne e una 34enne di Arezzo, fermati alla guida delle rispettive autovetture, venivano deferiti all’ Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Una 28enne ed un 18enne di Arezzo venivano segnalati alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, essendo stati trovati in possesso di una modica quantità di marijuana.

I Carabinieri della Compagnia di Arezzo hanno inoltre intensificato l’attività preventiva finalizzata a contrastare il fenomeno della prostituzione su strada e hanno elevato 8 contravvenzioni ai sensi dell’ordinanza del Comune di Arezzo nei confronti di 4 meritrici ed altrettanti clienti, per un importo totale di 2.400 Euro.

COMPAGNIA CARABINIERI CORTONA.

I Carabinieri della Stazione di Camucia hanno denunciato in stato di libertà un 37enne, un 31enne ed un 29enne, rumeni, residenti in Valdichiana per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose e sulle persone, lesioni personali, ingiurie, violenza privata, minaccia e danneggiamento.

Nel pomeriggio del 7 luglio scorso tre persone, mentre si trovavano all’interno di un bar della Valdichiana, danneggiavano le suppellettili dell’esercizio pubblico e aggredivano il gestore, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.

Le indagini dei Carabinieri hanno consentito i’identificazione dei tre e il loro deferimento all’Autorità giudiziaria.  

I Carabinieri della Stazione di Mercatale di Cortona,unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Arezzo, a conclusione di un controllo presso un cantiere edile sito in Valdichiana, deferivano all’ Autorità Giudiziaria un 24enne della provincia di Perugia, titolare di ditta artigiana e un 45enne, anch’egli della provincia di Perugia, in qualità di datore di lavoro, per infrazioni al Decreto Legislativo 81/2008, che racchiude le norme a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

I Carabinieri di Cortona denunciavano un 55enne  di Arezzo per falsità materiale in certificati commessa da privati.

L’uomo veniva fermato ad un posto di controllo alla guida della propria autovettura, con il contrassegno dell’assicurazione recante la data di scadenza contraffatta. L’automezzo veniva posto sotto sequestro.

Sempre i Carabinieri di Cortona segnalavano alla Prefettura di Arezzo per detenzione di stupefacente per uso personale un 21enne albanese,residente in provincia di Siena, trovato in possesso di una modica quantità di hascisc, che veniva sequestrata.

 

Anche un 58enne della provincia di Roma veniva segnalato per detenzione di stupefacente per uso personale, essendo stato trovato con mezzo grammo di cocaina.

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