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Marco Meacci: Il PD Nazionale convochi subito i congressi

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Marco Meacci:  Il PD Nazionale convochi subito i congressi

 

“L’Assemblea Provinciale del PD – espone il Segretario provinciale  Marco Meacci – è stata caratterizzata da una discussione franca e democratica, da cui sono emersi spunti e contenuti di particolare interesse, con l’indicazione della costituzione di un gruppo di lavoro aperto a tutti i contributi. Tale gruppo avrà la funzione di preparare la Conferenza programmatica regionale, affrontando le priorità che sono al centro dell’interesse del territorio aretino: sviluppo, lavoro, economia, infrastrutture e servizi.”

Numerosi gli interventi. E' stata l'occasione per affrontare temi strategici per lo sviluppo della Toscana e del nostro territorio: dall'aggiornamento del Piano di Indirizzo Territoriale, alla riforma della legge urbanistica,  dalla riconfigurazione del trasporto pubblico locale alla nuova pianificazione in tema di rifiuti, fino alla necessità di un forte investimento sull'economia ed il lavoro per salvaguardare la coesione sociale e affrontare in modo incisivo la crisi che il Paese sta vivendo.

L'assemblea ha anche affrontato il tema della riforma complessiva delle autonomie locali e della legge elettorale, auspicando che Governo e Parlamento adottino soluzioni chiare, veloci e improntate a restituire ai cittadini la scelta dei propri rappresentanti.

“Voglio ricordare – precisa Meacci – che solo pochi mesi fa, di fronte alla mia volontà di rimettere il mandato dopo le primarie, la Direzione Provinciale all’unanimità mi aveva chiesto di rimanere al mio posto. Nell'attuale situazione, con l'attenzione rivolta a priorità ben più importanti, risultano poco utili esternazioni artificiose per quanto agevolate dai ritardi dei vertici nazionali che più volte abbiamo denunciato. Abbiamo infatti un percorso congressuale alle porte, con le più ampie garanzie, dibattito e condivisione possibile. E’ quindi del tutto fuori luogo – conclude Meacci – concepire e proporre forzature, con il solo intento di tentare di esautorare i veri titolari delle decisioni: gli iscritti e gli elettori”.

L'assemblea ha rinnovato l'invito alla dirigenza nazionale del PD a definire senza ulteriori rinvii, le scadenze del congresso e le modalità di svolgimento dello stesso, improntandole alla massima apertura.

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