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Da Franz Liszt a Claudio Ambrosini, la ricchezza di uno straordinario panorama musicale in concerto a Monte San Savino

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Da Franz Liszt a Claudio Ambrosini, la ricchezza di uno straordinario panorama musicale in concerto a Monte San Savino

Il Festival Musicale Savinese presenta i prossimi eventi: Omaggio a Franz Liszt e Voci, colori, suoni e silenzi della natura

 

 

MONTE SAN SAVINO – Fine settimana a suon di note per gli amanti della musica in Valdichiana. Il Festival Musicale Savinese, giunto al culmine della sua XIX edizione, presenta venerdì 2 e sabato 3 agosto due eventi di assoluto rilievo soffermandosi con agilità in spartiti noti e meno noti dei nostri ultimi due secoli di storia della musica.

Venerdì 2 agosto protagonista d’eccezione il pianoforte con l’integrale delle Rapsodie Ungheresi di Franz Liszt per pianoforte a quattro mani eseguite da Roberto Metro e Elvira Foti. Risuona la tradizione musicale dei nomadi tzigani nelle famose rapsodie del virtuoso Liszt, compenetrata a quella ungherese che dà il nome all’opera. Opera di bravura, dunque, da parte del compositore e pianista ungherese, soprattutto nel ricreare col suo strumento d’eccellenza la timbrica dell’orchestra tzigana, in particolare di cimbalom e violino, per mezzo di straordinari virtuosismi, arpeggi e tremoli, tali da rendere l’esecuzione estremamente impegnativa. Ed è qui che entrano in campo l’esperienza e la bravura di Roberto Metro ed Elvira Foti, il primo uno dei pianisti la cui immagine arricchisce il Wall Of Fame della Steinway & Sons, la più famosa fabbrica di pianoforti al mondo, la seconda una delle pianiste della REC Digital con esibizioni in Italia e all’estero tra cui la rinomata Carnegie Hall di New York.

Dalla ricchezza della tecnica pianistica ottocentesca alle sonorità del Novecento, il concerto di sabato 3 agosto propone un viaggio nel secolo ormai già ben oltre la soglia non tralasciando uno spunto sull’oggi con l’esecuzione in prima assoluta di alcune pagine dall’Erbario Alpino (2012) del compositore Claudio Ambrosini. Protagonista dell’evento “Voci, colori, suoni, silenzi della natura”, guidato dal flauto di Federica Lotti e dal pianoforte da Matteo Liva, anche l’eccentrica compositrice russa Sofia Gubaidulina, etichettata “irresponsabile” dal sindacato dei compositori dell’URSS fino a tutti gli anni ’70 ma consigliata nel proseguire per la sua "cattiva strada" da Dimitri Schostakovich. E ancora “Silentia lunae” (1989) di Corrado Pasquotti, “Le merle noir” (1951) di Olivier Messiaen e, con un salto nel XIX secolo più intimo e suggestivo, “Introduzione, Tema e Variazioni sul "Trockne blumen" op. post. 160” di Franz Schubert.

Ingresso: € 8. Ridotto: € 5. Entrambi i concerti avranno luogo presso il Chiostro Palazzo di Monte a Monte San Savino (AR). Inizio concerti ore 21.15.

Il Festival Musicale Savinese è parte integrante del Festival delle Musiche, promosso da Officine della Cultura - 0575 27961 (www.festivaldellemusiche.it) -  nell’ambito di Link Festival e sostenuto da Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Monte San Savino, Comune di Marciano della Chiana, Comune di Lucignano.

Firmano la direzione artistica del Festival Musicale Savinese Alessandro Perpich e Franco Paturzo.

 

 

 

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