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La chiusura della Casa di Riposo ed Istituzioni Educative “Serristori”

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La chiusura della Casa di Riposo ed Istituzioni Educative “Serristori”

L’Amministrazione Comunale informa di avere emesso, a seguito di segnalazione dei Nas di Firenze che ne hanno ravvisato la necessità, l’ineludibile provvedimento di chiusura (ordinanza n. 122 del 27 luglio 2013) della struttura ricettiva di ricovero per anziani ubicata in Piazza San Francesco n. 6, fino all’adempimento degli obblighi autorizzatori e concedendo 90 giorni di tempo alla stessa per ricollocare i 37 ospiti, in collaborazione con le famiglie e la Zona Sociosanitaria. Si rileva che dal dettagliato verbale dei Nas non emerge alcuna fattispecie di pericolo o danno per gli ospiti, né da un punto di vista igienico, né sanitario, né strutturale, né assistenziale, configurandosi pertanto esclusivamente una lacuna autorizzatoria alla quale la struttura viene chiamata ad adempiere. Preciso impegno di questa Amministrazione, è quello di collaborare in tutte le sedi istituzionali affinché tutte le autorizzazioni siano aderenti alle norme vigenti e consentano agli ospiti della Casa di riposo di poter continuare a soggiornare nella struttura privata.      

Ciò conferma che l’amministrazione Comunale di Castiglion Fiorentino intende continuare ad anteporre la concretezza di atti e fatti, rispetto ad atteggiamenti politici “urlati” e demagogici,  evidente conseguenza di totale incompetenza, colpevole disinformazione, irresponsabile disinteresse verso la cosa pubblica, atteggiamento dissennato che ha l’unico obiettivo di far ripiombare Castiglion Fiorentino in un clima di permanente campagna elettorale, in completo contrasto rispetto alle autentiche necessità della nostra comunità e la buona gestione della cosa pubblica, con il solo interesse di ribaltare con ogni mezzo l’esito elettorale. E’ opportuno che i cittadini vengano informati, esempio evidente della succitata “interessata irresponsabilità”, del fatto che il consigliere di minoranza di lungo corso Mario Agnelli,   incaricato di presiedere la “Commissione dissesto”, ha ritenuto di dimettersi dalla stessa senza, ad oggi, aver motivato in alcun modo questa decisione, di fatto azzerando ed invalidando il lavoro prodotto dalla stessa commissione e sorprendendo per l’assoluta incapacità non solo di prevedere il dissesto, tenuto conto che per lungo tempo ha fatto parte del Consiglio Comunale, ma anche, a posteriori, di venire a capo delle cause che hanno portato al “default”.

Coerentemente ed in continuità con quanto compiuto fin dal momento del suo insediamento, la giunta guidata dal Vicesindaco Sergio Fabianelli intende invece continuare ad operare con serietà e spirito di servizio solo ed esclusivamente nell’interesse della comunità, accogliendo le istanze dei cittadini nell’ambito del pieno rispetto delle normative vigenti,  rappresentando al meglio gli interessi della comunità nelle opportune sedi istituzionali e ad ogni livello. 

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