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Bracciali: “Oggi bilancio e regolamento urbanistico, domani il futuro della città”

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Bracciali: “Oggi bilancio e regolamento urbanistico, domani il futuro della città”

Dichiarazione del capogruppo Pd Matteo Bracciali

 

Il bilancio e la variante al regolamento urbanistico sono i “biglietti” per tentare di costruire un nuovo futuro per Arezzo. Il Sindaco, la giunta, il gruppo consiliare Pd hanno confermato una scelta. Abbiamo meno risorse  e più problemi? E’ al collasso, per colpa delle scelte dei vari governi centrali, il sistema dei Comuni? C’è chi pensa di trasformare gli enti locali nel tombino delle giuste rabbie dei cittadini e nel bersaglio degli strali destinati al Governo?

Noi accettiamo la sfida. Il bilancio redatto dalla Giunta attenua gli effetti della crisi sulle famiglie e sulle imprese, modula in modo socialmente più giusto tasse e tariffe, mantiene una quota dignitosa di investimenti.

La variante al regolamento urbanistico restituisce alla città uno strumento più snello, più leggibile e di più semplice applicazione grazie al lavoro congiunto tra professionisti ed amministrazione.

Questi sono i biglietti per salire sul treno del futuro di questa città.

Il gruppo consiliare Pd lavorerà perchè questo sia il treno di tutti coloro che sono disposti a scommettere su una nuova stagione. Pensiamo in primo luogo a chi siede in Consiglio e rappresenta i cittadini e lo fa senza nostalgie e, soprattutto, senza ideologie. Pensiamo a chi sta fuori e quotidianamente s’impegna per creare lavoro, servizi, innovazione. Pensiamo a chi ha ricordi ma soprattutto sogni da realizzare.

Il gruppo Pd lavorerà perché la prossima stagione politica sia nel segno della concretezza e della modernità. Saremo a sostegno con l’Amministrazione Fanfani per delineare un nuovo progetto di città che abbia la sua stella polare nel benessere sostenibile dei cittadini.

Questo significa riportare le scelte fatte sul territorio, tra i operatori economici e sociali della città, per poi formulare un progetto di città condiviso e di prospettiva.

Un progetto che non dovrà essere di qualcuno contro qualcun altro ma di tutti coloro che decideranno di scegliere l’orizzonte e non la punta polverosa della propria scarpa.

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