Prima Pagina | Lo Sport | 250 pescatori aretini uniti contro il pesce Siluro

250 pescatori aretini uniti contro il pesce Siluro

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
250 pescatori aretini uniti contro il pesce Siluro

Continuano i corsi organizzati dall'associazione aretina per monitorare e catturare il pericoloso pesce Finora sono stati formati oltre 250 pescatori, ma sono già 70 le richieste di iscrizione per i nuovi corsi

 

AREZZO – Continua senza sosta l'impegno dell'Arci Pesca Fisa per monitorare e contenere la presenza del pesce Siluro nei fiumi e nei torrenti della provincia di Arezzo. Da circa due anni il pericoloso predatore ha invaso l'Arno e, razziando tutto ciò che trova sul proprio fondale, sta mettendo a repentaglio l'intero ecosistema fluviale aretino. Per scongiurare questa minaccia, l'Arci Pesca Fisa si è da subito attivata e, con il sostegno della Provincia di Arezzo, ha iniziato ad organizzare una serie di corsi di formazione gratuiti che abilitano all'esercizio della pesca al Siluro. Gli oltre 250 pescatori che in questi mesi hanno partecipato al corso hanno ricevuto il permesso di pescare il predatore facendo uso di esche vive (con una deroga eccezionale al divieto imposto dal piano ittico provinciale) e stanno collaborando con l'Arci Pesca Fisa nel monitoraggio del pesce e nella sua cattura. L'ultimo di questi corsi è stato a fine giugno a Quarata, al lago di Palmiro, con la consegna di altri 15 permessi di pesca. «I pescatori che abbiamo formato - afferma Alfredo Rondoni, presidente dell'Arci Pesca Fisa, - si stanno impegnando attivamente per arginare la minaccia del Siluro e stanno registrando numerose catture in molte zone dell'Arno aretino. Siamo entusiasti di aver raccolto tante adesioni per questo nostro progetto perché è la testimonianza del crescente senso di responsabilità che i pescatori sentono verso l'ecosistema fluviale e verso la fauna ittica: abbiamo assistito ad una lodevole mobilitazione di persone che hanno scelto la via dell'intervento in prima persona per tutelare il fiume Arno e gli altri torrenti provinciali». Forte del successo di questa iniziativa, l'Arci Pesca Fisa ha deciso di non diminuire l'intensità del proprio intervento e di continuare a formare altri pescatori. L'associazione ha già raccolto più di 70 domande di partecipazione, ma i pescatori intenzionati a frequentare i corsi hanno ancora tempo per informarsi e per iscriversi recandosi al Caccia e Pesca Nanni in largo I Maggio e da Eschilo in via Monte Falterona.

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0