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Il Giardino delle IDEE Duemilatredici: dove le parole contano davvero.

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Il Giardino delle IDEE Duemilatredici: dove le parole contano davvero.

Ritorna Il Giardino delle IDEE nella consueta cornice estiva del Giardino Pensile del Palazzo della Provincia di Arezzo.

 

 

Da mercoledì 24 luglio e per cinque serate, si alterneranno due ospiti ogni sera: il primo musicale o televisivo, l’altro uno scrittore.

L’inizio è previsto per le ore 21 con ingresso libero e gratuito.

Tante le novità.

Un palco, costruito dai giardinieri, che permetterà di vedere più da vicino gli ospiti.

Inoltre ogni sera dalle ore 20.00, in collaborazione con il Ristorante La Torretta di Arezzo, arriva “Il cibo per tutti i palati e portafoglio”.

Una selezione di degustazioni di prodotti di qualità per godersi la magia del Giardino Pensile della Provincia di Arezzo in attesa degli incontri con gli autori.

Un modo diverso per trascorrere un momento conviviale e divertente tra amici.

A prezzi DOC ovvero rigorosamente “Di Origine Controllata”.

Infine la mostra fotografica curata da Luca Brunetti. “Omaggio a D.a.d.P.” che racconterà ancora una volta come l’artista sappia cogliere la vera essenza delle cose e delle persone con la sua fotografia.

In “Omaggio a D.A.d.P.” prendendo spunto dalla presentazione della “Casa Chiusa dell’Arte” di Luciano Melchionna: ogni foto sarà "una pillola che dovrà in qualche modo emozionare, far riflettere e divertire laddove per divertimento si intenda uno stupore nuovamente sollecitato."

Le immagini diventeranno poi parole "alla mercè dello spettatore e si lasceranno scegliere, esaminare, osservare e soppesare come pillole di puro piacere."

Si schiuderanno man mano soltanto in cambio di un pizzico di attenzione del cuore.

Parole non auto celebrative o fine a se stesse.

Non ermetiche o ad esclusivo uso degli intellettuali, bensì parole che saranno prima di tutto magia e sogno.

Una provocazione gioiosa e sorprendente.

Apertura quindi mercoledì 24 luglio con due graditi ospiti: la cantante Selene Lungarella e lo scrittore campione d’incassi Luca Bianchini.

La prima, quasi madrina della manifestazione, presenterà il suo nuovo Cd L’ora dei fantasmi.

Un disco che rappresenta la sua maturità artistica, dopo l’uscita di tre anni fa, accompagnata da riconoscimenti pubblici e successo, di Selene con la E.  

Famoso e importante il produttore  e arrangiatore dell’album L’ora dei fantasmi. Luca Bignardi vincitore di ben 4 Grammy Awards, gli Oscar della Musica.  

Da non dimenticare la carriera della cantante.

Un’esibizione allo Sporting Club di Montecarlo, una partecipazione con Claudio Baglioni al festival O’Scia 1  di Lampedusa, il premio Afi per il suo album di esordio che vanta anche una collaborazione con Alberto  Fortis.

A seguire Luca Bianchini, scrittore e conduttore radiofonico molto amato dai giovani (ha appena festeggiato le 100 mila copie vendute del nuovo romanzo).

Io che amo solo te edito da Mondadori che l’autore presenterà al pubblico del Giardino delle IDEE è infatti da alcuni mesi stabile nella classifica dei 10 libri più venduti in Italia.

Ha già pubblicato alcuni romanzi: Instant Love, Ti seguo ogni notte, Se domani farà bel tempo e Siamo solo amici .

Un abile osservatore e narratore dei sentimenti di amore e di amicizia Luca Bianchini., autore inoltre della biografia di Eros Ramazzotti nonché da alcuni anni conduttore radiofonico del programma di Radio 2 Colazione da Tiffany.

Collaboratore infine di Repubblica e di Vanity Fair, vanta un seguitissimo blog, Pop Up  e interviste al gruppo musicale degli Abba, all’attore protagonista di Harry Potter e a Michael Stipe.

Io che amo solo te è la storia di un amore infinito ed eterno.

La vicenda si svolge in un tempo molto breve: 3 giorni.

Molto affascinante l’ambientazione.

Un paese della Puglia, famoso per il suo colore e le sue torri: Polignano a Mare.

Ninella, una donna di cinquant’anni e don Mimì, il suo grande amore, con cui non si è potuta sposare, sono i due protagonisti del romanzo.

Insieme al destino.

Infatti sua figlia Chiara si fidanza proprio con il figlio dell’uomo che ha sempre sognato, Damiano.

I due decidono di sposarsi.

287 il numero degli invitati, che punteranno i propri occhi non sui due giovani sposi ma sui loro genitori.

Perché Ninella, che fa la sarta, è rimasta vedova e trascorre le sue giornate in casa presso la sua macchina da cucire, in cucina  e a guardare dalle finestre della sua abitazione il mare.

Una vita tranquilla la sua, in apparenza.

Ma, in realtà, dentro il suo cuore giace una passione e un sentimento  non del tutto sopito per l’uomo amato un tempo.

Don Mimì, dietro i suoi baffi e i suoi silenzi, nutre ancora il desiderio di riavere Ninella.

Ma dovrà fare i conti con sua moglie, la First Lady,futura suocera di Chiara.

Sarà infatti lei a controllare e a gestire la cerimonia del matrimonio che Chiara e Damiano vogliono indimenticabile.

Nulla sarà lasciato al caso: né il bouquet della sposa, né  il buffet di antipasti, né i posti a tavola, né le bomboniere, né la scelta delle musiche da suonare in chiesa e al ristorante.

Potrebbe essere sufficiente un attimo e la situazione potrebbe rivelarsi caotica.

Numerosi i personaggi secondari.

Alcuni molto piacevoli e divertenti.

Come una ragazza di 17 anni che deve perdere cinque chili e la verginità.

O un testimone gay, che si presenta al matrimonio di Chiara e Damiano, con una finta fidanzata.

O una zia che,da quando si è trasferita nel Veneto, si vergogna delle sue origini e della sua parentela del Sud. O, infine un truccatore che costringe la sposa a non commuoversi per non rovinare il maquillage.

Io che amo solo te è un romanzo sull’attesa della realizzazione del sentimento amoroso e sulle paure dei giovani che stanno per sposarsi.

In modo a volte ironico, a volte commovente, Luca Bianchini porta il lettore in un coraggioso tragitto su sentimenti che arrivano, ritornano, quando meno il lettore e i personaggi se lo aspettano, che rimettono in gioco e conducono i protagonisti dove non sanno.

Sullo sfondo  i bei paesaggi di una Puglia dove si ritengono ancora importanti e fondamentali antichi valori come lealtà e coraggio.

 

 


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