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Ho deciso di scrivere una breve lettera da spedire ad alcune grandi aziende italiane e straniere

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Ho deciso di scrivere una breve lettera da spedire ad alcune grandi aziende italiane e straniere

Si tratta di una piccola cosa: forse inutile, forse ingenua, eppure sono convinto che fare politica ad oggi sia più che mai questo.

 

Partiamo con una premessa. Attenzione: non è vero che oggi le persone "odiano" o "non si interessano" di politica. E' soltanto cambiato il tipo di approccio rispetto a venti anni fa in merito alla politica: è svanito quel desiderio di cambiare il mondo in base ad una ideologia cristallizzata ma c'è ancora un gran desiderio di partecipazione unito alla necessità di avere risposte chiare da chi ci amministra, anche piccole alle volte, comunque risposte a problemi concreti. Lo percepisco costantemente nella mia attività politica: seguendo le campagne elettorali anche di piccoli comuni in provincia e - soprattutto - nella vita di tutti i giorni.
Oggi i cittadini, delusi ed inorriditi dall'atteggiamento distante di partiti e classe politica chiedono sostanzialmente poche cose, tra queste di porre un rimedio all'emergenza occupazionale: problema che ha di gran lunga la priorità assoluta. La società non si divide più tra "padroni" e "lavoratori" ma tra chi arriva a fine mese e chi no, siano essi datori di lavoro, operai, liberi professionisti, pensionati, disoccupati, lavoratori precari.

Si sente spesso dire che i comuni hanno poca voce in capitolo perchè non hanno risorse o competenze in materia. A mio avviso è tutto il contrario: come accade in tutti i settori, dalla cultura al turismo passando per il commercio, dalle politiche sociali a quelle giovanili i comuni possono configurarsi come i veri motori e promotori del territorio ed assurgere a fulcro per reti create dagli attori socio-economici e politici che in quel territorio esistono ma soprattutto insistono. Ciò significa - a mio parere - nient'altro che fare "marketing territoriale".

E' con questo spirito che ho scritto la seguente lettera (in italiano ed inglese) rivolta ad alcune aziende leader di settore che stanno crescendo ed espandendo il proprio organico in tutto il mondo.
Mi rivolgo ovviamente anche al Comune di Arezzo ed alle associazioni di categoria, che spero - qualora la mia iniziativa sia giudicata degna di esser presa in considerazione - mi illustrino in che modo intendono mandare avanti questo genere di attività e ovviamente se già lo fanno.
Il nostro territorio, la nostra città è un "prodotto da vendere" e come ogni prodotto di prima qualità che debba essere inserito sul mercato ha anch'esso bisogno di buoni rappresentanti che facciano conoscere adeguatamente le opportunità e le unicità che questa città può offrire.
Ben oltre la mia proposta, il compito che hanno le istituzioni dovrebbe essere anche quello di rendere appetibile e accogliente per le imprese il nostro microcosmo locale. Come si fa questo? Offrendo infrastrutture adeguate, promuovendo la posizione geografica molto favorevole di cui Arezzo gode, pubblicizzando zone nuove e ben servite (una per tutte: la Carbonaia che al momento risulta un insieme di scatoloni vuoti mentre potrebbe offrire numerose potenzialità di sviluppo); si fa incentivando le autostrade virtuali dell'informatizzazione, rompendo le "cupole" costruite da chi detesta la concorrenza e il libero mercato; si fa, insomma, rendendo Arezzo una città aperta, attraente per chi ha buone idee, volontà e capitali da investire.

Ho preso in considerazione quelle aziende ad elevato contenuto tecnologico che secondo una ricerca del Sole24ore si stanno espandendo anche in Italia. Ad Arezzo e provincia abbiamo un buon tessuto di imprese che operano nel settore (Aruba, CloudItalia, Power One, Saima e tutta una miriade di piccole e medie imprese spesso sconosciute che producono componenti elettronici, macchinari per industrie, componenti per veicoli etc.), si tratta di una un patrimonio inestimabile da preservare ma soprattutto da potenziare.
Preciso che l'abbozzo di "epistola" è conforme alla logica da me impiegata al fine di focalizzare l'attenzione sui temi che ho appena descritto.

"Spett. azienda Linkedin, Facebook, Google, Groupon, Amazon (e altre)
Alla cortese attenzione di ......

La vostra azienda è famosa in tutto il mondo per la qualità dei servizi e per l'alto contenuto d'innovazione offerto.
La vostra attività risulta in forte espansione e sta investendo in Italia risorse per aprire sedi e potenziare la propria rete.
Vi scrivo affinchè valutiate la città di Arezzo come luogo dove installare nuove filiali.
La città gode di una posizione geografica ottimale: sono presenti insediamenti industriali di recentissima costruzione situati nei pressi dell'autostrada A1 e cablati con fibre ottiche e tecnologia MAN (Metropolitan Area Network). Nel territorio vi sono attualmente numerose aziende straniere e italiane che operano nel vostro settore e che hanno già scelto Arezzo per le sue caratteristiche favorevoli. La loro presenza garantisce un tessuto di imprese dinamico, favorisce lo scambio di idee e personale altamente qualificato.
Per questi motivi invito la vostra azienda a prendere in seria considerazione tale possibilità e chiedo la disponibilità di essere contattati da Camera di Commercio e Comune di Arezzo al fine di poter formulare proposte adatte alle vostre esigenze.

Distinti Saluti"
Dear Company 
For the kind attention of…
Your company is a world leader in quality of services and in offering high innovation contents.
Your business is expanding strongly and you are investing resources in Italy in order to open branches and to strengthen your network.
I am writing to you in order to encourage you to consider the city of Arezzo as a place where to install new branches.
Arezzo enjoys an optimal geographical location: there are recent-built industrial parks near the highway A1 and fiber opctis and MAN technology (Metropolitan Area Network) cables. In the area, there are many foreign and Italian companies, at the moment, working in the same sector as yours, who have chosen Arezzo for its positive features. Their existence guarantees a dynamic network of businesses, and it facilitates crossfire and exchanges of highly qualified emplyees.
For such reasons, I exhort your company to really evaluate this opportunity. I am here to ask your availability for Chamber of Commerce and Arezzo municipality to get in contact with you, in order to make suggestions suitable for your needs.
Best regards,
Qualche giorno dopo aver preparato questo articolo ho letto che nella giornata del 12 luglio ad Arezzo s'incontreranno i vertici di Cisco, Google e Clouditalia in un incontro organizzato da Confindustria e Siae per discutere di nuovi modelli digitali.
Questo non fa altro che confermare quanto dicevo: la città soffre ma ha risorse e competenze per ripartire. Sta alla politica e ai mondi vitali della città, guidare e alimentare questi processi con l'unico obiettivo di creare occupazione, favorire lo sviluppo e la competitività della realtà aretina.

Alessio Tucci
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