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Cena medievale nel giardino del Cassero per i premiati della XVII edizione del “Fair Play” Menarini

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Cena medievale nel giardino del Cassero per i premiati della XVII edizione del “Fair Play” Menarini

 

 

La sfilata da Porta Fiorentina con i premiati scortati della XVII edizione del Premio “Fair Play” Menarini dal Gruppo Storico e Sbandieratori, fino all’ingresso del Cassero di Castiglion Fiorentino. Il programma della seconda giornata nella città della Valdichiana è terminato con la cena medievale organizzata nel giardino della Torre del Cassero dal Gruppo Storico e Sbandieratori e dai balestrieri cacciatori di Sant’Angelo. Un evento unico quello che ha animato lo scenario a dir poco suggestivo del centro storico castiglionese che ha saputo unire la cultura, lo sport e il sociale.

“Sono veramente orgoglioso di ricevere da parte del comitato organizzatore questo riconoscimento soprattutto perché dopo aver smesso di giocare ho intrapreso la carriera di allenatore partendo dal settore giovanile dove è fondamentale insegnare l’importanza del fair play ai ragazzi” ha confessato Filippo Inzaghi vincitore del premio “Sport, Fair Play e Comunicazione” e che poche ore prima di giungere a Castiglion Fiorentino ha discusso la tesi finale del corso per allenatori professionisti. L’ex attaccante del Milan e prossimo allenatore della Primavera rossonera ha poi aggiunto: “Essere il tecnico di una squadra giovanile significa essere non solo un allenatore ma un educatore per i ragazzi”.

“Per prima cosa vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il presidente del Premio Internazionale “Fair Play” Menarini, Angelo Morelli, e fare i complimenti per l’ottima organizzazione – ha proseguito il Colonnello Vicenzo Parrinello, Comandante del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle. È un vero piacere essere presenti alla manifestazione di Castiglion Fiorentino e non solo perché figurano alcuni nostri atleti tra i premiati, ma perché abbiamo sempre creduto nei valori trasmessi da questo premio che noi vogliamo passare ai più giovani. Ecco spiegato il premio “Studio e Sport” che vuole essere un riconoscimento per tutti quei ragazzi che si sono distinti non solo nella rispettive discipline sportive ma in particolar modo tra i banchi di sucola”.

 

Ormai è tutto pronto a Castiglion Fiorentino dove domani alle 21 inizieranno le premiazioni del XVII Premio “Fair Play” Menarini. 17anni di emozioni e sport, esattamente come i premiati da Nino Benvenuti a Filippo Inzaghi, da Pavel Kolobkov a Evgenija Kanaeva, fino ad arrivare ad Antonietta Di Martino e Paul Tergat, in attesa della serata conclusiva quando saliranno sul palco di Piazza del Municipio anche Giacomo Agostini e Martin Castrogiovanni. Un appuntamento seguito con particolare non solo dai giornalisti arrivati da tutta Italia ma anche dai fan degli sportivi che in questi giorni hanno raggiunto Castiglion Fiorentino per ricevere un premio che oggi è divenuto un punto di riferimento a livello internazionale per il fair play.

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