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Mengo Music Fest, al via il festival con Crazy Crazy World of Mr. Rubik e Fast Animals and Slow Kids

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Mengo Music Fest, al via il festival con Crazy Crazy World of Mr. Rubik e Fast Animals and Slow Kids

Al via la nona edizione del festival: da martedì 2 luglio a venerdì 5 luglio oltre 20 band ospiti e gran finale sabato 6 luglio all'Officina 7 con The Horrors

 

Prima serata della nona edizione: si parte alle 18 con le band locali Caramellow, Fumi Profumi, Frame e Temperature. Sempre attivi bar, ristorazione e il mercatino di artigianato e gadget. Ingresso gratuito

Martedì 2 luglio inizia la nona edizione del Mengo Music Fest. Quattro giorni di concerti, a partire dalle 18 con live no stop fino a mezzanotte, per la nuova edizione del festival musicale gratuito organizzato dall'Associazione Music! con il patrocinio e il contributo di Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Regione Toscana e Dipartimento della Gioventù, e il contributo di Banca Etruria, Estra, Coingas, Atam, Arezzo Multiservizi, Pam, Ceres e Pagoda Bar.

Martedì 2 luglio alle 18 si parte con i Caramellow, la band rock/funk che si è esibita per la prima volta nel maggio del 2009 al Festival Rock La Frontiera di Bettolle e che nel 2011 ha partecipato a una puntata monografica del programma televisivo TFM- Teletruria Music Factory. Nell’aprile dello stesso anno la band vince il Winter Live Music Contest, organizzato dall’Associazione Arezzo Factory in collaborazione con il quartiere di Porta Santo Spirito, vittoria che li ha condotti sul palco della Settimana del Quartierista Di Santo Spirito. Si prosegue con Fumiprofumi, la band nata nel 2010 i cui brani che spazia dalle chitarre grunge, che ricordano quelle dei Nirvana e che sfociano con sorprendente facilità in sonorità dal sapore latino, a esecuzioni “nervose e tecniche” che prendono come modello quelle di Ritchie Blackmore, fino all’assordante feedback che ricorda tanto i nostri Afterhours. Al posto dei Tele Splash, che non potranno essere presenti al Mengo, ci saranno i Frame che spaziano tra New Wave, Crossover, Progressive, Rock Italiano, con un pizzico di Indie Rock e che vantano nel loro curriculum le partecipazioni al Penna Contest 2010, a Terranuova, BierFest Presslab alla Chiassa, il premio Esibizione al Rock Highland Arezzo, le finali del TV Spenta Contest a Rapolano e finali al M.A.C. Marciano Art Contest di Marciano della Chiana. Chiudono la prima parte della serata i Temperature, il gruppo formato da Giovanni Fontanelli, Giacomo Mariani e Danilo Giungato, band rock e garage che si presenta per la prima volta sul palco del Mengo. Ospiti speciali della prima serata del festival i CRAZY CRAZY WORLD OF MR. RUBIK, il trio bolognese di musica sperimentale che con la loro attitudine anarchica fondono l'elettronica al rock in chiave etnica e molti sono gli arrangiamenti ed i suoni che conducono l'ascolto verso lande africane e sudamericane. A chiudere la serata i FAST ANIMALS AND SLOW KIDS, la band di Perugia che con i loro live esplosivi sta entusiasmando il pubblico di tutti i migliori festival estivi in giro per l'Italia e con l'album Hybris, uscito il marzo scorso, sta raccogliendo critiche entusiasmanti.

Fast Animals and Slow Kids Il progetto “Fast Animals and Slow Kids” nasce a Perugia alla fine del 2007 come una di quelle cose che si fanno per passare il tempo in inverno.I quattro musicisti coinvolti (Aimone Romizi, Alessandro Guercini, Alessio Mingoli e Jacopo Gigliotti) vanno ancora al liceo e suonano in altre band locali e i FASK sono quindi l’ultimo dei loro pensieri. Fanno canzoni in inglese e provano il lunedì sera nella sala prove dove lavora il batterista. Riescono a fare quasi tre concerti in questa veste ottenendo, fra l’altro, grandi pacche sulle spalle dai loro amici più cari, uniche presenze in tali eventi. Alla fine del 2009, finito il liceo e iniziati gli agonizzanti pomeriggi universitari, con le altre band in cui suonavano ormai arrivate agli sgoccioli, i quattro decidono di rispolverare in maniera convincente, almeno per essi stessi, i Fast Animals and Slow Kids. Ed è così che arrivano i primi pezzi in italiano, i primi concerti importanti e le prime soddisfazioni. Registrano quindi il loro primo ep “Questo è un cioccolatino” (stampato grazie all’aiuto di Luca Benni dell’etichetta umbra “To Lose La Track”) e nel corso del 2010 aprono concerti nella loro città a gruppi del calibro di Zen Circus, il Teatro degli Orrori, Futureheads e Ministri, riuscendo in estate a partecipare al celebre contest di “Italia Wave Love Festival” e addirittura a vincerlo. Iniziano anche i primi minitour “spaccaossa” autogestiti, che li portano, più o meno senza sosta, in giro per il Bel Paese (ricordiamo in questo periodo, la memorabile trasferta Catanzaro-Bergamo). Dopo aver convinto Appino e tutta la famiglia Zen CIrcus della validità del loro repertorio live, registrano a febbraio 2011 il loro primo disco intitolato “CAVALLI”, prodotto appunto da Andrea Appino e uscito per l’etichetta Ice For Everyone, di proprietà degli Zen. Il disco, uscito nel novembre 2011, forte di un suono “abrasivo”, dovuto principalmente alla registrazione e mixaggio di Giulio Ragno Favero dell’ITDO, riscuote il giusto successo di critica e pubblico, portando i F.A.S.K. di nuovo in giro per l’Italia, prima a seguito degli stessi Zen Circus, poi da soli, nei migliori locali della penisola e nei migliori festival estivi. A differenza dei loro primi tour, dietro queste date c’è la professionalità della Locusta Booking ed in giro con loro a far si che il tutto suoni granitico c’è il fonico Andrea Marmorini, chitarrista dei seminali La Quiete. Nel frattempo, tra un concerto e un altro, i Fast Animals ascoltano tanta musica che non avevano mai ascoltato prima e scrivono anche nuove canzoni. Una volta arrivati ad una decina di pezzi, decidono di andare i registrare i provini nella casa vacanze della famiglia di Aimone. Soddisfatti del risultato, decidono che anche il loro nuovo disco sarebbe stato registrato lì. Ed è così che nell’ottobre 2012, con Andrea Marmorini e Jacopo Gigliotti alla produzione, tanti macchinari prestati da amici e conoscenti e tante nuove idee, si rinchiudono al Macchione (la casa vacanze della famiglia Romizi, di fronte al lago di Montepulciano e a pochi chilometri da quello di Chiusi, al confine tra Umbria e Toscana) e registrano mattina e sera i pezzi che andranno a comporre il loro secondo album ufficiale: HYBRIS. HYBRIS è uscito il 18 Marzo grazie al supporto di Woodworm (una famiglia più che un’etichetta), Audioglobe e Toloselatrack (Vinili).

La nona edizione del Mengo Music Fest ospiterà anche la redazione di ARtù, il portale delle Politiche Giovanili della Provincia di Arezzo dedicato al mondo dei giovani, in tutte le sue sfaccettature. Un progetto che vedrà i giovani protagonisti della redazione impegnati in interviste, foto e commenti della serate del Mengo per poi essere presenti anche negli altri eventi in calendario questa estate tra Arezzo e provincia, a partire da Arezzo Wave Love Festival.

Tutti gli appuntamenti del Mengo Music Fest sono a ingresso gratuito.

Sempre attivi bar, ristorazione e il mercato di artigianato e gadget.

Il Mengo by Night di sabato 6 luglio prevede un biglietto di ingresso, al costo di 10€ in prevendita. Le prevendite sono disponibili presso:

Mengo Music Fest, cell. 3391876729

Officina7, via Setteponti 7/1, tel. 0575 370338 e 3456903828

Pagoda Bar, via Alfieri, 3493612698

Urban Cafè, via Giuseppe Pietri, tel 0575 26399

 

Per informazioni 3493612698 e 3391876729.

 

www.mengomusicfest.com

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