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Cinque artisti molisani espongono ad Arezzo dal 22 giugno al 3 luglio 2013

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Cinque artisti molisani espongono ad Arezzo dal 22 giugno al 3 luglio 2013

 

 

Sabato 22 giugno 2013, alle ore 18, alla Villicana D’Annibale Galleria D’Arte di via Cavour 57 (Arezzo) si inaugura la mostra di pittura e scultura di Nino Barone, Michele Carafa, Cleofino Casolino, Lucia Di Miceli e Antonio Marcovicchio dal titolo Termoli Boogie-Woogie. L’esposizione, a cura di Angelo Andriuolo, Francesco Giulio Farachi e Danielle Villicana D’Annibale, in collaborazione con ARS Imago Dei & Officina Solare, ospiterà una selezione di opere degli artisti termolani. La mostra proseguirà, a ingresso gratuito, fino a mercoledì 3 luglio 2013.

Cinque artisti e i loro lavori. Esperienza ed esperienze diverse, tenute insieme da una provenienza comune. Termoli è la loro città, l’orizzonte adriatico li accomuna in una luce da levante che tinge e imbeve, e che dà frenesia vitale, immaginativa, creativa.

Nei lavori di questi artisti si può cogliere come una sorta di atmosfera che li avvolge, una specie di ritmo, di sottofondo battente, come una cadenza di realtà comune che dall’uno all’altro si rimanda in giro armonico per variazioni e assoli. È come un boogie-woogie, musica e movimento, dimensioni e seduzioni che si creano per incidentale incontro e che nella spontaneità del loro interagire riescono a restituire visione e sensazione della vita.

Luci, colori, forme che si delineano e si mescolano e si accostano, in una progressione di liberazioni della fantasia, di autonomie dell’estro inventivo. E c’è una sensualità latente, un attaccamento carnale all’“essere qui e ora”, una passione esistenziale che per l’occasione diventa gioco di richiami fra la lucente severità delle tensioni geometrico-astratte (come in Barone e Marcovicchio) e le contaminazioni pop (Di Miceli e di nuovo Barone) e ancora la saldezza formale della plastica tradizionale (Casolino) che si stempera in invenzioni e ibridazioni eclettiche (Carafa).

Nello spazio ridotto di un’esposizione, fra le mura “aretino-americane” di una galleria anch’essa un po’ boogie-woogie, tutte queste energie diventano esplosione, onda leggera e veloce ad accendere sguardi, a diffondere il suono, il gusto, il senso di questo Termoli Boogie-Woogie.

(Francesco Giulio Farachi)

 

Brevi biografie

Nino Barone è nato a Termoli (Cb), dove vive e lavora. È laureato in Architettura e insegna Discipline Geometriche e Architettoniche presso il Liceo Artistico Statale “B. Jacovitti” di Termoli.

La sua attività pittorica si sviluppa nella sperimentazione di linguaggi artistici storicamente riconosciuti e riconoscibili, ricercando i cambiamenti sociali e urbanistici del territorio dell’Italia centrale. Documentarista delle trasformazioni ambientali definisce, con segni sintetici nelle sue opere pittoriche, le variazioni culturali e comportamentali del territorio molisano.

Al suo attivo annovera la partecipazione a più di cento mostre in Italia e all'estero. Nel 1976 fonda il Gruppo Solare. Nel 1980 apre il Laboratorio Sperimentale di Pittura Immaginista per ragazzi. Nel 1985 fonda il Gruppo di Orientamento. Dal 2005 a oggi coordina con Giuseppe Siano e altri il Convegno della Nuova Critica d’Arte Italiana “Tracker Art”. Nel 2007 apre a Termoli l'Officina Solare dirigendone il centro studi e la galleria d'arte contemporanea.

Michele Carafa è nato a Termoli (Cb), dove vive e lavora. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico Statale di Termoli, nel 1994 si diploma con il massimo dei voti al corso di scultura del maestro Augusto Perez presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Lavora il marmo, il bronzo, la terracotta, in sculture di piccole, medie e grandi dimensioni.

Le sue opere hanno spesso assemblaggi polimaterici e ricerca cromatica che esprimono una continua e convinta ricerca di valori plastici per una contemporanea concezione di monumentalità. È autore di numerose opere collocate in spazi pubblici e in luoghi sacri: tra queste spicca il Monumento alle vittime dell'Olocausto posto in Auschwitz e il Crocifisso per la cappella della Conferenza Episcopale Italiana a Roma.

Cleofino Casolino vive e lavora a Termoli (Cb). La sua ricerca artistica parte dal maestro estetico Lluìs Llongueras a Barcellona nel 1975. Dall’incontro con il famoso stilista internazionale nell’ambito dell’hair styling, titolare dell’International Llongueras Center, oltre la creatività professionale di parrucchiere-visagista si sviluppa e concretizza la necessità dell’espressione artistica scultorea e pittorica. Il mondo spagnolo ha linguaggio puro, ambiente dinamico e paesaggi sociali, urbani e naturali che evocano l’essenzialità mediterranea e la storia delle conquiste geografiche, origine del pensiero moderno e contemporaneo. Da qui il risultato espressivo che Cleofino Casolino mette in vita dando forma alla materia tridimensionale e segno cromatico al piano.

Da quest’archetipale inizio dirameranno la conoscenza fisica della geografia mondiale diffusa e distribuita in Europa tra Roma, Darmstadt, Parigi, Londra e Barcellona, alimentata dalla pratica estetica e dagli stages formativi di top fashion e la rappresentanza dell’Art Hair Studios, riversati, poi, per naturale trasfert concettuale nella sostanza espressiva delle opere d’arte (terrecotte, ceramiche e pitture).

Lucia Di Miceli è nata a Palermo e vive a Termoli (Cb) da oltre venti anni.

Dalla Sicilia si trasferisce a Roma dove, a cavallo tra la rivoluzione studentesca e gli anni di piombo, frequenta il Liceo Artistico e la Facoltà di Architettura, esponendo in collettive ed estemporanee nel Lazio, nelle Marche e in Molise.

Ha lavorato per alcuni anni nel campo dell'architettura di interni e della grafica pubblicitaria, aprendo nel 1986, a Roma, l'agenzia pubblicitaria Zenit. Negli anni Novanta ha cambiato completamente l'oggetto dei suoi interessi culturali e lavorativi e nel 1992 si è trasferita a Termoli.

Nel corso degli anni non ha mai abbandonato la pittura e la scultura, realizzando anche opere pubbliche come il bozzetto per la statua in bronzo di Celestino V, collocata nella piazza di Sant'Angelo Limosani (Cb), e la Madonna con Bambino, realizzata per il 75° anniversario di fondazione della parrocchia della chiesa dell'Immacolata Concezione in Riccia (Cb).

Nel 2010 è entrata a far parte del Consiglio direttivo dell'associazione Officina Solare.

Antonio Marcovicchio è nato a Tavenna (Cb), ma vive e opera a Termoli (Cb). Nella sua poliedrica e più che trentennale attività artistica, che spazia tra pittura, poesia e scultura, ha esposto in diverse città italiane e straniere conseguendo significativi riconoscimenti al merito artistico. Nel 1979 viene invitato al XXIV Premio Termoli e  nel 1980, 1984 e 1989 alle tre rassegne sull'arte contemporanea in Molise curate dal Comune di Termoli.

Nel 1993 è inserito nel dizionario d'arte “Il Quadrato”. Nel 1995 viene inserito nel “Dizionario d'arte e biografie di artisti letterari” a cura dell'Accademia dei bronzi di Riace di Catanzaro. Nel 1996 partecipa alla mostra 15 artisti termolesi nella Galleria Civica d'arte contemporanea di Termoli. Nel 2008 gli viene conferito il titolo di Accademico Città di Roma con delega alla Presidenza del Comitato Molise.

 

www.villicanadannibale.com

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