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Guidoni atterra in Piazza Sant'Agostino per le 70 ore nel futuro del Karemaski

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Guidoni atterra in Piazza Sant'Agostino per le 70 ore nel futuro del Karemaski

A 50 anni dal primo volo spaziale di una donna Umberto Guidoni presenta la sua testimonianza per "70 ore nel futuro": il concorso del Karemaski diventato un libro.

Dopo quasi un anno di incubazione è arrivato: "70 ore nel Futuro" porta Arezzo nello spazio e la immerge nella fantascienza proprio il giorno del 50esimo anniversario della partenza della prima donna cosmonauta al mondo, Valentina Tereškova.

L'antologia "70 ore nel Futuro" sarà presentato Domenica 16 giugno alle 18.00 in Piazza Sant'Agostino alla presenza dell'editore e curatore della Rêverie, dell'astronauta Umberto Guidoni, dei vincitori del concorso e degli autori Pierfrancesco Prosperi e Fabio Civitelli.

Questa antologia è stata resa possibile dagli sponsor "Arezzo Multiservizi" attraverso un bando vinto dal progetto "70 ore nel Futuro" e dall'azienda "Tiberino" di Bari, produttrice di  alimenti disidratati per astronauti, selezionata dall'Asi e approvata dalla Nasa, per alcune missioni spaziali.

Tutto partì lo scorso luglio dal circolo di lettura del Karemaski che, grazie all'entusiasmo e alla perseveranza dei volontari, riesce a coinvolgere Pierfrancesco Prosperi (autore di romanzi e racconti di fantascienza, soggettista e sceneggiatore di fumetti), Alfredo Castelli (disegnatore e autore di fumetti, creatore del fantarcheologo Martin Mystère per la Bonelli) e Nicoletta Vallorani (traduttrice, insegnante di letteratura inglese all’Università di Milano, è autrice di racconti e romanzi di fantascienza e noir) in questo ambizioso progetto: un concorso di racconti fantascientifici. 

Ognuno dei tre autori ha creato un incipit diverso che è servito come traccia per i concorrenti; il 20 dicembre il concorso si è aperto e decine sono i racconti arrivati al vaglio della giuria popolare: solo 15 sono stati i racconti selezionati e consegnati alla giuria composta dagli aretini Pierfrancesco Prosperi e Jonny Baldini e presieduta da Giuseppe Lippi, il curatore di Urania.

Selezionati a fine aprile, i 3 racconti vincitori per ogni incipit sono stati pubblicati nell'antologia "70 ore nel Futuro" pubblicata dalla Rêverie, la collana della fuori|onda Libri dedicata alle ucronìe; dietro la copertina disegnata da Fabio Civitelli "70 ore nel Futuro", oltre ai 9 racconti vincitori, conterrà i tre inediti d'autore da cui sono stati tratti gli incipit, la prefazione di Giuseppe Lippi, una postfazione dedicata a Valentina Tereškova e alcuni contributi importanti di due astronauti italiani che raccontano la loro esperienza: Umberto Guidoni, astronauta dell'Esa con già due missioni all'attivo sullo Shuttle e nella ISS, e Samantha Cristoforetti, che sarà la prima donna italiana ad andare nello spazio nel 2014; mentre Guidoni fa volare con sé i lettori nello spazio, la Cristoforetti apre loro le porte del duro addestramento che sta facendo nella "città delle stelle" dove, durante la Guerra Fredda, si addestravano Gagarin e la Tereškova.


 

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