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Benvenuta ICASTICA !

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Benvenuta  ICASTICA !
La discussione che Icastica ha fatto nascere in Città credo sia molto positiva  : peraltro a me questa tipologia  di arte moderna non piace (confesso di amare l'arte  figurativa  ed in particolare  quella molto "provinciale" forse del mondo  impressionista e macchiaiolo) , la metodologia di stupire, infrangere, "andare oltre" prima di ogni altra  cosa  come se  questo fosse  di per  se un valore  artistico, di far precedere i concetti e l'ideologia ai fatti realmente estetici non convince assolutamente, ma credo nella necessità che il pensiero  sia libero, ed ancora  di più  lo sia la  sia soggettività di espressione .
Mi pare  comunque che Icastica  dimostri come minimo che, con un pò di innovazione e competenza,  si possono realizzare  eventi e collegamenti importanti anche  ad Arezzo richiamando l'attenzione della informazione nazionale (e  forse anche internazionale)
E sono molto contento di vedere un pò di discussione tra  aretini che dimostrano di avere a  cuore quello che si può fare in Città e per la Città: mi sono piaciuti Pagliardini e Rupi ad esempio pur  se dicono cose in gran parte  distanti.
Credo però che si possa tentare un collegamento tra Icastica, Pieraccioni ed il problema dei parcheggi , del Centro Storico e della prospettiva economica della Città :
-Non basta  certamente portare un pò di attenzione su Arezzo (con vari modi  e ben diversi tra loro, e potremmo citare  per prima  la Fiera Antiquaria che per  fortuna esiste  da tanto tempo ed esisterà ancora  ) e portare  un pò di visitatori (troppo spesso per un solo giorno e per poche ore) per aver modificato la situazione negativa  del Turismo. Pensare  questo è sicuramente  molto provinciale: sono necessari investimenti (dai gabinetti, dai percorsi per  disabili , dalla cura delle strade al supporto  di chi  si impegna nella ospitalità a tutti i livelli e tanto altro ), è necessaria continuità in un progetto complessivo. 
- Nel frattempo il messaggio che si continua a mandare è che il Centro Storico ,che è il vero pernio delle potenzialità turistiche ,con le sue ricchezze artistiche, storiche, ambientali, non ha un vero futuro capace di attrarre e far  rimanere un pò di tempo i visitatori, farli ritornare, far si che passino parola ad altri per la bellezza e la serenità della visita fatta. Per ottenere questo risultato dobbiamo avere  un Centro che sia ospitale e gradevole, che attiri e non respinga, che abbia  servizi e prima di tutto che sia abitato. Questo in sostanza è l'investimento essenziale . Un Centro veramente abitato è meglio al riparo da comportamenti "inurbani" come purtroppo si verificano quando le strade e le piazze non sono di nessuno : a fronte  della crescente grande maleducazione (anche di tanti italiani )  la polizia può fare ben poco se non c'è una presenza ed un controllo sociale .
Continuiamo tutti a ragionare  come era giusto 20 e più anni fa : il problema principale è solo ridurre il traffico,  fermarlo lontano dal Centro, far andare a piedi  o in bici . Quindi divieti di circolazione, parcheggi  pochi e molto cari ecc. ecc. Tanto i soldi c'erano, gli abitanti ed i clienti anche .
Ma allora il Centro era pienamente  abitato , i commerci  ed i servizi erano tutti li !  Pensiamo alla scomparsa  quasi totale dei Cinema e di altri servizi ricreativi.
Adesso dobbiamo  invece favorire e sostenere  chi ancora  abita,lavora e commercia in città : altrimenti è molto più facile vivere in periferia, andare ai tanti centri commerciali deprimenti che però hanno parcheggi gratis, sono  ben accessibili per tutti ed offrono tutto insieme, rappresentando così bene  l'essenza  della società del consumismo ipocrita.
E pensiamo che sempre più gli abitanti del Centro sono  persone di "anta" e più che però proprio per  questo sanno apprezzare la storia e l'ambiente ma hanno bisogno di servizi ed accessibilità adeguata (molto poco a piedi o in bici ). 
Se   se vogliamo rinnovare la  ricchezza  della Fiera o del Saracino , se ci impegnamo ad avere di nuovo il Teatro in Centro, se costruiamo un evento importante come Icastica, e spero in futuro altri ancora per  portare l'attenzione sul nostro Centro Storico , credo che dobbiamo smettere di applicare al futuro schemi del passato e cambiare  completamente la prospettiva per il futuro  della Città .
Allora  benvenuta  ICASTICA !
Alessandro Giustini

 

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