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L'amore, per favore, prima di tutto

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L'amore, per favore, prima di tutto

Una storia moderna ed antica.

Una storia dei giorni nostri, crudele ma anche una favola che ci racconta che l’amore viene prima di tutto.

Santina é una bellissima donna che prova passioni forti e vere.

Santina ci insegna che i sentimenti non vanno mai fuori moda.

Santina riesce a trasformare persino il sesso con uno sconosciuto ricco e antipatico, in qualcosa di così profondo e intenso da lasciare un segno indelebile.

Un finale crudele e inatteso stringe il cuore del lettore in una morsa di dolore e rimpianti.

Ma ecco improvviso arrivare il secondo finale, che lascia sbalorditi ed increduli.

Il cuore si libera improvviso e inizia di nuovo a battere, quasi a sorridere.

Un libro profondo “I baci di una notte” di Antonella Boralevi che cattura il lettore sin dalle prime pagina.

Cinque ristampe in due mesi.

Ha scritto Wlodek Goldkorn responsabile della pagina cultura de L’espresso: “Un romanzo coraggioso fino alla incoscienza, che racconta finalmente la realtà contemporanea, la società italiana così come è oggi: divisa e separata in due estremi: i Poveri e i Ricchi. Un romanzo unico nel panorama italiano, in cui da anni i romanzi si occupano solo dell’ombelico dell’autore”.

Santina è un personaggio grandioso, un personaggio che si apparenta alle eroine del romanzo Ottocentesco.

È una anima semplice che nulla sporca ma è anche una ragazza piena di coraggio e di consapevolezza, capace di decidere la sua vita secondo i valori in cui crede.

Ogni mattina guarda il mondo con gli occhi della gioia ma non ha né ingenuità né ignoranza.

Sa vivere ogni intensità della vita.

È impossibile togliersela dal cuore.

Non subisce: sceglie.

Antonella Boralevi conquista i suoi lettori e anche il pubblico del Giardino delle IDEE accorso numeroso come sempre sin dal primo pomeriggio nella Sala delle Muse del Museo Nazionale d’Arte Medioevale e Moderna di Arezzo.

Si conferma scrittrice di grande talento, elegante e profonda.

Ma anche grande padrona di casa e amabile intrattenitrice.

Il pubblico del Giardino è incantato e segue con attenzione in silenzio il fluire delle parole.

Non un semplice racconto ma parole che si fanno pian piano romanzo.

“Voi tutti mi interessate molto – afferma Antonella Boralevi – e non soltanto perché grazie a voi posso fare quelle che mi fa star bene cioè inventare storie e scrivere. Mi interessa conoscervi e che mi conosciate. Siete voi che parlando del mio libro, consigliandolo, fate il successo del mio nuovo romanzo. Uno scrittore in fondo deve tutto ai suoi lettori. E mentre scrivevo I baci di una notte mi è accaduta una cosa inaspettata. Non lo sapevo ma siete voi che mi fate comprendere ogni volta da dove viene la mia ispirazione. Grazie pertanto due volte”.

Tante le domande poste da Barbara Bianconi e Maria Romagnoli.

Bellissima ed elegante come sempre, la Boralevi risponde con simpatia e gentilezza.

Il pubblico apprezza, applaude a più riprese.

Del resto I baci di una notte ha al centro una scena di amore assoluto, di passione anche sensuale totale, che coinvolge e rapisce.

E il pubblico del Giardino rimane assolutamente coinvolto e rapito.

Al termine consueta fila al desk libreria per acquistare una copia del libro

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