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LETTERA APERTA DA PARTE DEI CITTADINI ALLUVIONATI DELLA CHIASSA SUPERIORE AREZZO

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LETTERA APERTA DA PARTE DEI CITTADINI ALLUVIONATI DELLA CHIASSA SUPERIORE AREZZO

COMUNICATO DEI CONSIGLIERI DELLA REGIONE TOSCANA.

Scriviamo a nome delle famiglie e di 500 persone.
Il 5 luglio 2009 il ns paese è stato spazzato via da una alluvione di acqua e fango che ha invaso case,negozi, aziende ecc. con danni materiali valutati in 3 milioni di euro oltre a feriti fortunatamente lievi, alleghiamo link con ampia documentazione foto e video di quanto accaduto.
Dai documenti in ns. possesso risulta chiara la totale responsabilità di comune,provincia e circoscrizione che hanno eseguito ed autorizzato lavori assurdi che nonostante le denunce dei cittadini hanno distrutto il paese.Ad oggi nessuno si è più visto, nessun intervento nel territorio, che si trova in una situazione di costante pericolo, neppure un euro di risarcimento è stato dato e noi viviamo in un incubo basta che piova  ed il paese si allaga, già 4 alluvioni in 3 anni.
Ad 1 anno dalla interrogazione fatta dai consiglieri Il consiglio Regionale Toscano ha diramato un comunicato ufficiale da cui si rileva che la regione non ha mai ricevuto le denunce degli abitanti che dovevano essere consegnate protocollate dal comune di Arezzo entro 15 giorni dal disastro pertanto non ha potuto predisporre interventi in favore della popolazione colpita che a distanza di 4 anni dall' accaduto è costretta a vivere nella paura di alluvioni e nella miseria oltretutto dilaniata da tasse pazzesche. 
I cittadini hanno provveduto a compilare i moduli della regione entro i 15 giorni previsti dalla legge e tutte le denunce sono state ritirate regolarmente da volontarie del paese.I moduli ci erano stati consegnati il giorno dopo l' alluvione dagli assessori del comune dringoli, marconi, de robertis e dalla presidente della circoscrizione giovi, che ci avevano assicurato un rapido rimborso ed un intervento atto a mettere in sicurezza il paese, cosa ovviamente mai avvenuta. Visto che nessuno ha ritirato per il comune le denunce e tantomeno le ha protocollate ed inviate alla regione impedendo così ogni rimborso ed intervento pubblico faremo ricorso al difensore civico regionale onde richiedere il risarcimento dei danni ai responsabili di tale omissione e denunciamo un vero e proprio complotto ordito con la creazione di un comitato paesano fasullo in cui c' era dentro anche la presidente della circoscrizione, atto ad abbuiare tutto per "PARARSI IL CULO POLITICAMENTE" parole pronunciate dai politici ed udite da molti testimoni.
Il comune non ha mai dichiarato che la Regione Toscana con documento del 31 luglio 2009 aveva declinato la calamità, ovviamente non avendo ricevuto le denunce dei paesani che ora si trovano in mano alla DIGOS,non poteva fare altrimenti.
Come risulta dal comunicato regionale sono 4 anni che fanno uno SCARICABARILE VERGOGNOSO tra comune- provincia-nuove acque ecc.ma ora 
BASTA LA GENTE NON NE PUO' PIU' ormai la pazienza è finita e nessuno può prevedere conseguenze incontrollabili di persone esasperate.
I mass media ci hanno aiutato e lo stanno facendo con migliaia di articoli e filmati di denuncia e neppure i 2 interventi di Striscia la notizia visti da 20 milioni di spettatori hanno avuto risposta,l' assessore ha dato finte dimissioni poi è tornato nella poltrona ben pagata da noi disgraziati , facendo finta di niente, il disastro della Chiassa è noto a milioni di persone, ma ai politici aretini, sindaco in testa, non interessa nulla, anche la chiesa del 1000 è in gravi condizioni e nulla è stato fatto per togliere il fango che si trova sotto. Qui il principio sacrosanto  " CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE" non esiste e siamo tutti " becchi e bastonati", ma non ci fermeremo mai e prossimamente ci saranno un mare di interventi di radio e tv nazionali e regionali.
Visto che nessun politico dal presidente della repubblica in giù ha mai risposto alle ns. lettere raccomandate abbiamo deciso di inviare una lettera raccomandata r/r di denuncia del comportamento vergognoso degli amministratori politici a :
Sua Santità Papa Francesco Segreteria di Stato della Santa Sede 00120 Città del Vaticano
Arcivescovo di Arezzo Riccardo Fontana piazza del Duomo 1 52100 Arezzo 
La lettera sarà diffusa in internet a tutti i mass media e social network compresi quelli del Vaticano tutti devono conoscere l' infamia dei politici aretini
Grazie per la cortese attenzione ed a tutti quelli che vorranno aiutarci in questa battaglia per la GIUSTIZIA e la DEMOCRAZIA qui ormai sconosciute.
Elio Marcantoni portavoce degli alluvionati abbandonati di Chiassa Superiore Arezzo

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