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UN METODO E OBIETTIVI CONDIVISI PER RINNOVARE IL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO

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UN METODO E OBIETTIVI CONDIVISI PER  RINNOVARE IL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO

 

 

Le Associazioni di categoria dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio e dell’industria della provincia di Arezzo, dopo un approfondito confronto sugli obiettivi di fondo dell’azione camerale per il prossimo quinquennio e dopo aver condiviso  la necessità di definire un percorso comune,  hanno consegnato in Camera di Commercio la documentazione relativa alle procedure di rinnovo del Consiglio camerale.

Ne emergerà un nuovo Consiglio la cui composizione terrà conto sia dei differenti pesi fra i settori economici sia - all’interno degli stessi settori - fra le diverse associazioni di categoria; ma soprattutto è stata compresa e condivisa da tutti la necessità di evitare che i rinnovi camerali si trasformassero in un momento di tensione e di divisione fra le differenti componenti del mondo imprenditoriale aretino.

In questa difficilissima fase nella quale si sommano forti difficoltà congiunturali con repentini cambiamenti strutturali, l’impegno di tutti è stato quello di garantire che in Camera di Commercio si creassero le condizioni per un lavoro proficuo e sereno da parte di tutte le componenti della nostra economia a prescindere dalle differenze di vedute che esistono, fanno parte della dialettica che caratterizza il sistema dell’associazionismo e sono garanzia dello spirito di sana e libera concorrenza all’interno del mondo della rappresentanza datoriale.

Anche la Camera di Commercio, sostenuta dagli introiti derivanti dai diritti camerali versati dalle aziende, sta risentendo della recessione in atto con conseguenze importanti sulle disponibilità economiche complessive e sull’allocazione delle stesse a beneficio del sistema locale. Nei prossimi mesi le associazioni saranno chiamate, in questo rinnovato clima di dialogo, a definire un programma di interventi di medio periodo, teso a garantire efficacia ed efficienza negli investimenti e nel sostegno alle più significative iniziative economiche del territorio. Sostegno alle imprese in difficoltà, interventi per l’occupazione, consolidamento e sviluppo di Arezzo Fiere e Congressi, promozione turistica, del territorio e dei suoi prodotti tipici, infrastrutture, formazione, credito e  promozione all’export: su questi temi le maggiori associazioni di categoria aretine hanno ipotizzato un programma d’azione aperto al confronto con le altre componenti del Consiglio ed un assetto di governance del territorio che veda, nel rispetto della diversa rappresentatività delle varie componenti, la presenza del maggior numero possibile di organizzazioni all’interno del Consiglio.

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