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Lettere: se non voti alternativo ti farai del male

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Lettere: se non voti alternativo ti farai del male

Egregio direttore,

avendo seguito con molta attenzione questa campagna elettorale, vorrei rivolgere il mio appello al voto, che più che un appello vuole essere la condivisione di alcune riflessioni.

Cari amici, la responsabilità adesso è in mano  nostra. Non abbiamo davvero più scuse. La maggior parte delle persone che si presenta alle elezioni, a destra come a sinistra, ha già dato.

La mediocrità impera. Sono stati da noi ampiamente testati e ormai ci hanno dato svariate prove del fatto che sono assolutamente pericolosi per la tenuta sociale, civile e democratica del Paese. Ci hanno dimostrato ampiamente di non saper governare, o meglio di confondere il governo della nazione con una mangiatoia per gli affari propri. Se avranno ancora occasione di governare, sarà solo colpa nostra, loro hanno ampiamente dimostrato chi sono e di cosa sono capaci. Se li rimandiamo al governo, vorrà dire che ce li meritiamo. Dopo però, nessuno si lamenti.

Di contro, esistono liste alternative affidabili e con giovani impazienti di dare il loro contributo al rilancio, al cambiamento e al rinnovamento del paese. È nostra responsabilità (nostra, degli elettori) mandare a casa i responsabili di questo sfacelo, del governo nazionale come del governo locale. L’Italia ha bisogno di puntare sul rilancio, in termini economici, sociali, politici, umani. Ha bisogno di uno Stato laico e non confessionale, rimasto l'unico del mondo a governare con   criteri religiosi . Ha bisogno di poter contare su leggi giuste, su un sistema di giustizia efficiente e valido, non su una giustizia che manda in galera il povero disgraziato e, se va bene, agli arresti domiciliari un politico che ha rubato milioni di soldi pubblici e non viene obbligato a restituirli . Ha bisogno di credere che un domani migliore sia possibile. Si dice che quelli nuovi o sono inesperti, o sono l’avatar di quelli vecchi, ma abbiamo il dovere di provare a cambiare le carte in tavola. Altrimenti loro continueranno a mangiare alle nostre spalle e a fare qualsiasi altra nefandezza. Noi saremo correi.

Ultima considerazione: per dirla con Adriano Celentano se non voti e non fai votare alternativo ti fai male.

Thurms 

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