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L’importante è non perdere di vista l’obiettivo...

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L’importante è non perdere di vista l’obiettivo...

Puntuale è giunta in redazione la replica di SEL per bocca di Massimiliano Gregorio, coordinatore comunale, alla riflessione da me sollecitata un paio di giorni fa.

Caro Paolo,
come sai, penso che la buona politica passi anche e soprattutto dalla chiarezza e dalla coerenza con le quali si esprimono le proprie posizioni. Quindi ti rispondo volentieri.
Personalmente non sono affatto imbarazzato dai rapporti col PD comunale. Coerenza vuole che situazioni uguali siano affrontate in modo uguale e situazioni diverse in modo diverso. Abbiamo fatto un’alleanza nazionale con il PD? Certo che sì! SEL vuole essere una sinistra di governo. Non ci interessano gli alti proclami; ci interessa metterli in opera. Ce la faremo? Dipenderà dai voti che raccoglieremo. Ma è con questa chiarezza che ci presentiamo oggi agli elettori, convinti che più voti raccoglieremo, più sinistra ci sarà nel prossimo esecutivo.
Del resto questo è lo stesso spirito col quale ci presentammo insieme a PD, IDV e FDS alle scorse elezioni amministrative ad Arezzo. Qui però, purtroppo, quell’esperienza non ha dato i suoi frutti. I motivi non sto a ricordarli; diciamo però che alcuni li hai già sottolineati tu nella parte finale del tuo articolo. Chiedevamo esattamente un nuovo modo di fare politica, che abbiamo tradotto in precise e puntuali questioni. Non abbiamo ricevuto risposte soddisfacenti e quindi ne abbiamo tratto le conseguenze più logiche. Questo non significa che ogni dialogo sia precluso; se in futuro si verificassero i cambiamenti auspicati, potrebbe anche riprendere.
Mi chiederai allora perché a livello nazionale dovrebbe andare meglio. Per più di una ragione. Innanzi tutto, abbiamo una carta di intenti nella quale SEL è riuscita a trasfondere buona parte del proprio programma. Ma i programmi non bastano. Ci vogliono persone serie che diano loro le gambe per camminare. E su questo, la coalizione ha fatto enormi passi in avanti verso il rinnovamento. Con un enorme sforzo organizzativo, abbiamo fatto scegliere ai nostri elettori sia il candidato alla Presidenza del Consiglio sia i nostri candidati al Parlamento e più della metà della nostra futura classe politica (quella di SEL in percentuale molto maggiore, visto che non eravamo in Parlamento) sarà completamente nuova, competente e più rispettosa delle differenze di genere. Ti pare poco? A me per nulla. In tutta onestà, credo che solo un anno fa, questo risultato sarebbe sembrato ad entrambi solo una chimera. 
In fondo SEL è nata proprio per questo: per tentare di cambiare la politica a sinistra, innovandola, rendendola più trasparente, moderna e coraggiosa. A volte, per raggiungere questo obiettivo, occorre passare da rotture dolorose; altre volte, invece, la strada è più agevole. L’importante, comunque, è non perdere di vista l’obiettivo.

Massimiliano Gregorio – coordinatore comunale SEL Arezzo

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