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Rivoluzione Civile Arezzo. Flavio Lotti “Non c’è pace, senza una politica di pace”

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Rivoluzione Civile Arezzo. Flavio Lotti “Non c’è pace, senza una politica di pace”

Flavio Lotti - coordinatore nazionale della Tavola della Pace e organizzatore della Marcia per la Pace Perugia-Assisi, da sempre attivo nell'ambito delle associazioni pacifiste ed esperto delle problematiche del disarmo e dell'emancipazione dei popoli – è il candidato n. 2 alla Camera in Toscana per “Rivoluzione Civile”.

 

Ieri Flavio Lotti, accompagnato dal consigliere regionale Marco Manneschi e dai referenti locali di “Rivoluzione civile” (tra cui il referente provinciale Fausto Tenti), ha visitato la nostra provincia in un tour pre-elettorale, che ha toccato Arezzo, Monte San Savino, Terranuova Bracciolini e Sansepolcro.

In mattinata ha visitato la Casa di riposo “V. Fossombroni” di Arezzo, residenza protetta per anziani. Flavio Lotti è stato accolto dal direttore Fabio Diana, che ha tracciato le condizioni delle aziende pubbliche di servizi alla persona, denunciando la mancanza della giusta attenzione da parte della politica.

Alle 11.00, presso il Centro Arezzo Fiere e Congressi di Via Spallanzani, Lotti e Manneschi si sono confrontati con i rappresentanti delle associazioni di categoria e con i sindacati (presente, per la Cgil, il Segretario provinciale Giorgio Cartocci). Ad accoglierli il Presidente della Camera di Commercio, Giovanni Tricca, che ha parlato delle difficoltà del sistema fieristico italiano. “E’ fondamentale – ha affermato Tricca – ripartire dalle eccellenze dei territori, valorizzando quelle strutture strategiche per il rilancio del nostro sistema imprenditoriale, ad iniziare da Arezzo Fiere e Congressi”.

Manneschi ha ricordato come la nostra provincia, per la sua vocazione manifatturiera, sia stata più di altre colpita duramente dalla crisi, ribadendo che occorre oggi un nuovo patto tra lavoro e produzione.

“Un sistema fiscale e normativo che vessa i lavoratori e li rende ricattabili (una sorta di “pizzo di stato”), i problemi legali all’accesso al credito”: un vero e proprio grido di dolore quello lanciato ieri da CNA, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti. “Ogni giorno, anche nel nostro territorio, chiudono sempre più aziende – hanno denunciato le categorie dall’artigianato e del commercio - “Dopo episodi come quello di Patrizio Bassani - l’artigiano di Anghiari che si è tolto la vita pochi giorni fa dentro la propria azienda – la politica a tutti i livelli deve riflettere e valutare con la giusta attenzione vicende di questo tipo, che in un periodo di difficoltà come quello attuale, sono – purtroppo – sempre più frequenti.”

A pranzo i rappresentanti di Rivoluzione Civile hanno incontrato il Sindaco di Monte San Savino, Margherita Scarpellini e visitato la Sede Comunale.

Nel pomeriggio Lotti ha visitato la Power One, azienda di Terranuova Bracciolini, leader nel settore delle energie rinnovabili; dopo aver incontrato il direttore, l’Ingegner Ricci, che ha denunciato la mancanza di una politica nazionale in un campo così strategico, ha incontrato alcuni rappresentanti della RSU. “Chiediamo che venga cancellato l'articolo 8, il ritorno al contratto nazionale di categoria – hanno affermato i rappresentanti sindacali – occorre riportare la democrazia dentro le fabbriche e ridare dignità al lavoro”.

La giornata si è conclusa con un partecipato incontro pubblico a Sansepolcro sui temi della pace, del lavoro e dei beni comuni. “Ho accettato di candidarmi con “Rivoluzione Civile” perché credo che in una situazione di emergenza, quale quella che stiamo vivendo, occorra costruire insieme un nuovo spazio politico, una nuova speranza per l’Italia – ha ricordato Lotti - non c’è e non ci sarà pace, senza una politica di pace e di fronte alla grave crisi in cui siamo precipitati, non possiamo più permetterci di stare a guardare. Occorre cercare e costruire insieme una nuova strada, fondata sulla giustizia e sui diritti umani. Occorre una Rivoluzione Civile.”

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