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CELEBRATA LA FESTA DELLA TOSCANA, RICONOSCIMENTI AI “VIAGGIATORI” DA PARTE DEI COMUNI

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CELEBRATA LA FESTA DELLA TOSCANA, RICONOSCIMENTI AI “VIAGGIATORI” DA PARTE DEI COMUNI

Seduta congiunta dei consigli comunale e provinciale di Arezzo, tra i premiati anche Daniele Bennati e Franco Chioccioli

 

 

 

Fuori programma, ma non certo fuori contesto l'intervento della RSU della Provincia che ha aperto la seduta dei consigli provinciale e comunale dedicata alla Festa della Toscana.

Il rappresentante della RSU ha dato lettura di un documento, presentato in tutte le Province toscane, nel quale di denunciano le incertezze dell'attuale situazione nella quale, con il decreto sul riordino fermo al Senato, c'è una totale incertezza sul destino dei lavoratori e, di conseguenza, di tutte quelle funzioni esercitate dall'ente e che riguardano da vicino la vita dei cittadini quali scuole, strade, protezione civile e centri per l'impiego.

Subito dopo l'intervento della RSU ha preso il via la cerimonia ufficiale con il Presidente del consiglio provinciale Giuseppe Alpini che ha affermato che il 30 novembre “è una giornata che vogliamo continuare a festeggiare perché la toscanità nel mondo ha un valore” ed il Vicepresidente del consiglio comunale Andrea Modeo che ha ricordato il tema della giornata, l'omaggio ai viaggiatori, “tutti quelli che hanno portato la Toscana nel mondo e ne rendono giorno dopo giorno testimonianza, ma anche a tutti quelli che hanno scelto la nostra terra come paradigma di valori, storia, cultura e solidarietà”.

Il Vicesindaco di Arezzo Stefano Gasperini ha parlato delle diversità della Toscana e della loro ricchezza: “non si tratta solo di campanili, ma di sensibilità importanti che hanno dimostrato tutto il loro valore anche nel recente dibattito sulla riforma delle Province”, ha affermato, mentre dal Presidente della Provincia Roberto Vasai è venuto, in primo luogo, un pensiero rivolto ai dipendenti dell'ente. “C'è un disagio che è dei lavoratori, ma anche degli amministratori – ha affermato. Siamo in un paese che non sa scegliere, e per questo non si trova la dimensione delle cose. Oggi invece celebriamo la lungimiranza con la quale la Toscana abolì nel 1786 la pena di morte, con la consapevolezza che tenere vivo il ricordo di un pezzo della nostra storia fondamentale per la costruzione di quella che chiamo la civiltà toscana”.

Sono poi intervenuti in rappresentanza dei gruppi consiliari della Provincia Alfio Nicotra per la minoranza e Alessandra Landucci per la maggioranza e, in rappresentanza di tutti i gruppi del consiglio comunale, Elisa Bertoli. Dopo un intermezzo musicale dell'Orchestra Giovanile di Arezzo, si passati alle premiazioni di coloro che sono stati segnalati dalle amministrazioni comunali per il premio di quest'anno, sul tema di storia, diversità e viaggio. Il Comune di Arezzo ha assegnato il suo riconoscimento al Gruppo Sbandieratori, rappresentato dal suo Presidente Ugo Coppini, per Csatiglion Fiorentino i premi sono andati al fotografo Gabriele Galimberti ed al ciclista Daniele Bennati, che quest'anno ha centrato il traguardo delle 50 vittorie da professionista, Chiusi della Verna ha scelto invece un'azienda, la “Arredolegnodesign”, Civitella in Val di Chiana la designer Sabrina Ricciarini, Cortona i due professori Angelo Bottini e Duilio Peruzzi, Foiano il musicista Lassi Marttila, un finlandese divenuto ambasciatore del territorio nel nord Europa, Lucignano ha premiato il proprio Gruppo Folkloristico che anima ogni edizione della Maggiolata, Monte San Savino l'amministratore del Castello di Gargonza Neri Guicciardini Corsi Salviati, Pergine Valdarno il proprietario del complesso architettonico “La Filanda” di Pieve a Presciano Arturo Ghezzi, Pian di Scò l'indimenticato vincitore del Giro d'Italia del 1991 Franco Chioccioli, Pieve Santo Stefano i Gruppi Storici “Palio dei Lumi” e “Nobile Ordine del Cavalieri della Contessa Matilde”, Poppi il fisioterapista e musico terapeuta Wolfgang Fasser e, infine, San Giovanni Valdarno l'Industria Vetraria Valdarnese IVV, rappresentata dal suo Presidente Massimo Pellegrini. La cerimonia si è conclusa sulle note della “Cavalleria Rusticana”, sempre eseguite dall'Orchestra Giovanile di Arezzo diretta da Roberto Pasquini. 

 

 

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