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Parlamento sempre più in panne: assurdo emendamento per salvare solo i direttori di giornale

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Parlamento sempre più in panne: assurdo emendamento per salvare solo i direttori di giornale

 

Prima la lega Nord con un colpo di mano e una votazione segreta ristabilisce il carcere per i giornalisti. Poi il Pdl, per evitare il carcere a Sallusti, risponde rinfilando un secondo emendamento che elimina il carcere ma solo per i giornalisti che fanno i direttori.  Tanto valeva fare un emendamento che stabilisse che il carcere era eliminato, ma solo per coloro che si chiamano “Alessandro” di nome e il cognome cominci per “S”. Il risultato è una legge arlecchino, fatta di emendamenti che la stanno snaturando e trasformandola in una gigantesca toppa.

Caustico il commento della Finocchiaro, che aveva sostenuto il testo originale della legge senza carcere per  i giornalisti: “Consideriamo assurdo l'emendamento Berselli che elimina il carcere per i direttori di testata, approvato col voto contrario del Pd e contro il parere del governo, in un testo sulla diffamazione che continua comunque a prevedere la detenzione per i giornalisti e che complessivamente è uno scempio, un mostro che spero vada a morire.

Vedremo come andrà avanti lunedì la discussione nell'aula del Senato. Siccome la speranza è sempre l'ultima a morire, io spero sempre che il Pdl cambi idea, abbia un sussulto e receda da questa sua ostinazione di approvare una legge profondamente sbagliata”.

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