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Tutti i commenti delle forze politiche per Arezzo Provincia autonoma

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Tutti i commenti delle forze politiche per Arezzo Provincia autonoma

Diamo resoconto di tutti i comunicati che stanno giungendo in redazione per il mantenimento della "provincialità"

 

 

 

 

Roberto Vasai

Arezzo rimane Provincia autonoma. Al termine della lunga battaglia condotta dal sistema territoriale per l'ottenimento dell'importante risultato, il Presidente della Provincia Roberto Vasai terrà una conferenza stampa oggi, mercoledì 31 ottobre alle ore 15.30 nel Palazzo della Provincia (Sala della Giunta)

Provincia: le ragioni di una vittoria

Dichiarazione del Sindaco Giuseppe Fanfani

E’ una vittoria importante. E’ di tutti perche le istituzioni locali, le categorie economiche, le rappresentanze sociali si sono mobilitate per ottenerla. E’ la vittoria della ragione perche non abbiamo fatto una battaglia di campanile ma abbiamo portato inconfutabili elementi, gli stessi che hanno indotto il Consiglio dei ministri a riconoscere ad Arezzo il suo status di Provincia. E’ la vittoria per il futuro perché la salvaguardia di questo livello istituzionale è fondamentale per definire ogni nuovo progetto di sviluppo economico del territorio. 

Questa battaglia ha dimostrato che uniti si vince. Abbiamo saputo affermare le nostre ragioni e convincere di esse gli altri: da Firenze a Roma. Vorrei ringraziare quelli che si sono impegnati e, per tutti, cito il Presidente Roberto Vasai.

 

AREZZO AUTONOMA: “LA VITTORIA DI UNA COMUNITA’”

Dichiarazione di Donella Mattesini

Il riconoscimento, da parte del Consiglio dei Ministri, di Arezzo provincia autonoma è il risultato del lavoro congiunto e determinata di un’intera comunità. Dalle istituzioni locali alle categorie economiche, dai partiti politici ai singoli cittadini.

Sono state riconosciute le ragioni che Arezzo ha affermato con logica e con coerenza. Siamo di fronte ad un’importante vittoria che è veramente di tutti.

 

«Uniti nell’interesse del territorio abbiamo vintoGrazie Rossi per aver stimolato questo scatto d’orgoglio aretino»

Dichiarazione del Consigliere regionale del Pdl Stefano Mugnai

«Personalmente, lo ribadisco, sarei stato favorevole a una abolizione tout court delle province. Tuttavia, il governo nazionale ha scelto per la via del riordino e su questa ci siamo dovuti confrontare. In quest’ottica, è con soddisfazione che si apprende della decisione del governo nazionale che ha salvaguardato l’autonomia della Provincia di Arezzo, considerando la sussistenza sostanziale dei parametri a ciò necessari».

«Se questa interpretazione ha prevalso è merito della compattezza con cui tutta la comunità aretina ha fatto sentire, in maniera decisa ma mai sgangherata, la propria voce univoca in difesa delle ragioni del territorio. Questo dev’essere un solido punto d’orgoglio. L’atmosfera di unità oltre ogni steccato ma solo nell’interesse del territorio che abbiamo respirato il 5 settembre scorso alla Borsa Merci è stata qualcosa di inedito. Proprio quella capacità di superare le barriere ideologiche e gli interessi particolari è ciò che consente oggi di portare a casa il risultato».

 «In tutto ciò non dobbiamo dimenticarci di ringraziare il governatore Enrico Rossi, dato che quel sussulto di orgoglio è stato una reazione alla prepotenza con cui, nelle sue dichiarazioni agostane, dimostrava di considerare Arezzo e gli aretini non altro che un’appendice marginale, una sorta di provincia dell’Impero. Dinanzi a questo Arezzo compatta ha detto no; e l’ha spuntata».

«Risultato che conferma l’impegno speso dal Popolo della Libertà Ora la sfida è nel rilancio complessivo del territorio»

Dichiarazione del Vicecapogruppo del Pdl in Consiglio regionale Paolo Enrico Ammirati

«Il mantenimento dell’autonomia della Provincia di Arezzo è un risultato che conferma l’impegno speso dal Pdl in favore del territorio aretino».

«Sono estremamente soddisfatto, insieme a tutto il partito, perché sono state riconosciute le prerogative della nostra comunità che legittimamente ha sempre ritenuto di avere tutti i requisiti per ottenere lo status di Provincia anche in questo nuovo assetto».

«Sta ora a noi far sì che questo ruolo non rimanga confinato alla carta ma venga esercitato per un rilancio complessivo del territorio sia sotto l’aspetto economico, sia sotto l’aspetto della coesione sociale, sia sotto l’aspetto più complessivamente politico. E’ un lavoro impegnativo ma entusiasmante, per il quale chiederemo il concorso di tutta la collettività».

 

Tanti (PDL): Arezzo Provincia autonoma,questa è davvero una vittoria per tutto il territorio.

“Portare a casa l’autonomia della nostra Provincia non era per nulla scontato tenuto conto anche di qualche “sparata” agostana, ma se le informazioni che ci arrivano saranno definitivamente confermate possiamo dire che abbiamo vinto una bella e dura battaglia”. Esordisce così Lucia Tanti Capogruppo del PDL in Consiglio Provinciale commentando le prime notizie che danno Arezzo riconosciuta come Provincia Autonoma. “Ce l'abbiamo fatta. A questo punto ci aspetta un intenso lavoro per ridisegnare le competenze dell’Ente e rilanciare il nostro territorio in un quadro istituzionale profondamente modificato. Da tempo il Gruppo del PDL si sta muovendo per impostare un approfondito lavoro che ci veda protagonisti in questo passaggio complesso e prova ne è il Convegno fatto insieme al Coordinamento Provinciale del PDL qualche giorno fa. Ad oggi, tuttavia, registro che la reazione di dignità che tutti i Cittadini e le Istituzioni hanno avuto nel volersi “difendere” dalla incredibile sottomissione a Siena ha dimostrato una consapevolezza forte che è patrimonio di tutto il territorio. In questa vicenda anche difficile, a tratti apparentemente impossibile e spesso grottesca non posso non ringraziare- prosegue Lucia Tanti- per primo il Coordinatore Provinciale Felice Maurizio D’Ettore insieme a tutto il Coordinamento Provinciale, poi il Gruppo Regionale del PDL che insieme al Coordinamento Regionale hanno compreso fin da subito le giuste ragioni di Arezzo, i Consiglieri Regionali Ammirati e Mugnai che a Firenze hanno difeso sempre la dignità del territorio aretino. Ma non solo: tutti i Consiglieri del mio Gruppo in particolare il Vicepresidente Pier Luigi Rossi, il Consiglieri Comunali di Arezzo a partire dal Capogruppo Francini, i Consiglieri Comunali dei Comuni della Provincia, il Coordinatore Comunale della Città di Arezzo Francesco Conti ed il Movimento Giovanile con Alessio Mattesini. Il PDL , tutto ed insieme, ha dimostrato una compattezza e una univoca posizione che ha giovato alla causa di Arezzo . Spero- conclude Tanti- che il processo di razionalizzazione degli Enti non si fermi e che si apra una revisione complessiva di tutta l’architettura dello Stato a partire anche dalla revisione del numero dei Parlamentari e ad una rivisitazione del numero delle Regioni”

MEACCI : PROVINCIA, ORGOGLIOSI DI AVER CONTRIBUITO ALLA VITTORIA DI UN TERRITORIO

Ce l’abbiamo fatta. Il decreto del Governo salva l’autonomia del nostro territorio e oggi tutti gli aretini possono tirare un sospiro di sollievo. Se si rileggono le cronache degli ultimi mesi il Pd locale è stato comprensibilmente coinvolto e chiamato in causa da più parti. Dico comprensibilmente perché oggi a tutti i livelli istituzionali il Pd ricopre un ruolo importante di governo del territorio e di rappresentanza nelle istituzioni E’ proprio grazie al lavoro politico ed istituzionale dei tanti esponenti del nostro partito, a partire dal Presidente Vasai, che siamo riusciti a centrare il risultato. Eppure in una fase iniziale nessuno ci credeva ed i fatti sembravano andare in una direzione opposta. Noi non ci siamo mai arresi e abbiamo continuato a spiegare e difendere le nostre ragioni. Credo che il momento decisivo sia stato la Direzione Provinciale del nostro Partito, tenutasi il 6 settembre, con il Presidente Rossi in cui anche lui, che partiva da posizioni diverse, ha dimostrato comprensione e apertura ed ha compreso le ragioni e la determinazione della nostra battaglia. Da allora il contesto è cambiato e per ultimo l’impegno che su nostra sollecitazione Bersani aveva preso a Cortona, lo scorso settembre, poi rilanciato proprio lunedì, ha contribuito in maniera decisiva ad orientare il parere del Governo sul futuro della nostra provincia.

Ovviamente questo è il risultato di tutto il territorio e di tutte le anime che lo compongono ma credo che il Pd abbia avuto un ruolo centrale in questa battaglia combattuta per tutti i cittadini della provincia di Arezzo e credo che abbia saputo ricambiare e meritare la loro fiducia.

Da oggi ancora con più orgoglio saremo tutti impegnati a difesa delle ragioni e degli interessi delle nostre comunità.

 

Francini: “Provincia, una vittoria dei cittadini e un riconoscimento al lavoro del PdL”

Dichiarazione del capogruppo Pdl Francesco Francini

Una vittoria di tutta la nostra provincia ed in particolar modo del suo capoluogo. Prima di tutto devo dire bravi, ringraziandoli, alle centinaia di aretini che, una volta capito che in gioco non c’era l’abolizione totale delle Province ma l’ accorpamento e con le loro firme ai gazebo del Popolo della Libertà hanno supportato in maniera decisa la battaglia per l’autonomia.

Un grazie va indirizzato  proprio al PdL che, prima delle altre forze politiche, ha messo in campo tutto se stesso, a partire dai gruppi consiliari in Provincia ed in Comune passando per gli organi provinciali e comunali fino ad arrivare al fondamentale supporto del gruppo regionale. Un grazie va detto anche al Sindaco Fanfani che non ha avuto tentennamenti a mettersi contro una parte del PD e il Governatore Rossi e a farsi forte anche della nostra battaglia fatta di firme, conferenze, comunicati stampa, atti nelle assemblee elettive e mozioni in Consiglio regionale. Questa vittoria è la riprova che all’antipolitica e alla protesta, che trovano spesso comprensibile fondamento nella NON politica fatta dai partiti, si può e si deve rispondere svolgendo il proprio servizio per il bene comune a partire dal territorio andando oltre, quando occorre, gli steccati ideologici guardando solo all’interesse della propria popolazione.   

“UNA VITTORIA DELL’INTERA COMUNITA’ ARETINA E UN SUCCESSO DEL PDL CHE PER PRIMO SI E’ BATTUTO PER L’AUTONOMIA”

“Leggendo le ultimissime agenzie di stampa apprendo con grande felicità della raggiunta salvezza della Provincia di Arezzo.

Questo risultato rappresenta la vittoria di una intera comunità e delle istituzioni locali contro un tentativo verticistico di creare quell’accorpamento ingestibile e indigesto della macroarea che è stato spazzato via dalla ragione e dal buon senso.

Chi vince è il territorio e chi perde è il Presidente Rossi e la sua giunta che governa la Regione Toscana.

La compattezza delle istituzioni e l’appoggio bipartisan a questa battaglia ha permesso che i tentativi esterni che volevano Arezzo come periferia della periferia venissero sconfitti.

Il successo è soprattutto del PDL, che è stato il primo partito a farsi sentire sonoramente ed in modo unitario in difesa della nostra autonomia dicendo in modo chiaro fin da subito e senza tentennamenti che la nostra autonomia doveva essere salvaguardata senza mezze misure.

Continueremo a definirci orgogliosamente aretini.”

Francesco Conti

Anna Lapini, presidente della Confcommercio, sul tema della riforma delle province e della conferma dell’autonomia di Arezzo

“E’ una soluzione di buon senso, che rende giustizia alle ragioni del nostro territorio e all’impegno univoco e trasversale di tutte le forze politiche, economiche e istituzionali. Un primo passo verso la semplificazione e la sburocratizzazione del nostro sistema politico-amministrativo.  L’importante adesso è che il Governo non si fermi a questa operazione e metta mano con decisione a tutto il resto delle riforme. A cominciare dal numero dei parlamentari e dei consiglieri regionali, dei costi della politica in generale e dell’efficienza dello Stato”.  

Lega (Toscana Più) “Rossi sarà contento. Toscana estremamente penalizzata. Ora riorganizziamo i servizi e le Asl”

“Avremmo preferito la soluzione dell’Upi. Quattro Province? Allora fare quattro Asl”

«A parte gli aretini e il governatore Enrico Rossi, oggi è una giornata di lutto per i Toscani». È il commento dei consiglieri regionali di “Più Toscana” Antonio Gambetta Vianna (capogruppo) e Gian Luca Lazzeri.

«I cittadini toscani – chiosano Gambetta Vianna e Lazzeri – ci rimetteranno da questa folle riorganizzazione che vede praticamente due aree vaste più Arezzo e la fusione di Siena e Grosseto. Come gruppo ci siamo adoperati per promuovere la soluzione dell’Upi del 5+1, ma il Governo ha optato per una mega provincia costiera dalla Lunigiana a Piombino e per una vasta area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. Soluzioni, queste, che mortificano i territori. Visto che Rossi si è visto esaudire il suo desiderio – concludono Gambetta Vianna e Lazzeri –, adesso dovrà riorganizzare i servizi in base alle decisioni del Governo. Cominciamo dalle Asl: ci sono quattro Province? Allora bastano quattro Asl».

Arezzo Provincia autonoma: l’apprezzamento del Comitato “Arezzo per Bersani” 

Il Comitato “Arezzo per Bersani”, esprime tutto il suo apprezzamento per la conferma arrivata stamani da Roma, circa il mantenimento dell’autonomia  della Provincia di Arezzo, confermato nel decreto legge che adesso passerà al vaglio della Corte Costituzionale.

“Si tratta di un gran risultato per tutti gli aretini e per il territorio – afferma la portavoce del Comitato, Francesca Lorenzoni – frutto anche del gran lavoro di squadra fatto in questi mesi dalle Istituzioni, dalle categorie economiche e dal Partito Democratico. Sul tema il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, anche  a margine del suo intervento aretino di lunedì scorso, aveva infatti già fatto intendere il lieto fine della vicenda, confermato oggi”.

 

Provincia di Arezzo? Dal fine allo strumento.

di Matteo Bracciali

Il simil papiro srotolato in conferenza stampa dai Ministri Patroni Griffi e Cancellieri ha fugato ogni dubbio: la macchia gialla, cuore dell'Italia, rappresenta la nostra Provincia, appunto. Non Provincia autonoma, ma Provincia di Arezzo, innestata e parte integrante dell'Italia di Centro, quella dei campanili e degli eterni conflitti.

Di sicuro rappresenta un risultato importnate viste le dinamiche che si erano innescate qualche mese fa e che è stato conseguito grazie alla compattezza del nostro tessuto sociale, economico e politico. Di fronte ad incaute prese di posizione da parte di chi dovrebbe garantire l'ascolto e la mediazione tra i terittori,la nostra unità di intenti è stato il grimaldello più importante. Ricordo l'incontro alla Borsa Merci voluto fortemente dal Sindaco Fanfani e dai Presidenti Vasai e Tricca che hanno raccolto il testimone di una comunità che mal si piega ai diktat fiorentini. Adesso però questo percorso non va disperso: la Provincia di Arezzo non è un fine ma un mezzo. Dobbiamo fare in modo che tutti coloro che si sono mobilitati per questa causa continuino a collaborare per il bene di questo territorio. Questa assurda riforma che trasforma le Provincie in enti di nominati senza ancora una chiara scaletta di funzioni, potrà rivelarsi una trappola istituzionale ed è per questo che ci dovremo impegnare tutti a farne uno strumento di condivisione dei problemi del nostro territorio e sviluppo di soluzioni integrate.

 

Dichiarazione di Angelo Rossi Presidente di LiberAperta- Editore di Informarezzo

La provincia di Arezzo è SALVA!
Anche Informarezzo ha offerto il suo piccolo contributo, avviando una campagna stampa senza precedenti per la nostra testata che ci ha impegnato per mesi in questa battaglia con decine di articoli, pareri, fatti e opinioni.
Siamo orgogliosi del lavoro svolto dalla nostra Redazione e dal Direttore Paolo Casalini.
Angelo Rossi

Dichiarazione del presidente Giovanni Tricca sulla conferma della autonomia provinciale di Arezzo

Non posso che esprimere la soddisfazione, mia personale, della Camera di Commercio e dell'intero sistema economico locale per il corretto e doveroso riconoscimento della autonomia della nostra provincia da parte del Governo Nazionale.

La specificità del nostro territorio, della sua economia, della sua millenaria storia e tradizione, è stata pienamente riconosciuta grazie anche all'impegno di tutti, enti e cittadini, ai quali va il mio più sentito ringraziamento.

Devo rivolgere un ringraziamento particolare al Presidente Vasai che, con la pacatezza e l'equilibrio che lo hanno sempre contraddistinto, è riuscito a compattare sensibilità e orientamente politici diversi nella comune consapevolezza che la difesa della provincia non fosse una mera rivendicazione campanilistica ma un obbiettivo con importanti e dirette conseguenze anche per la crescita economica e sociale del nostro territorio.

 

 

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