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Il Viaggio nel giardino delle Idee

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Il Viaggio nel giardino delle Idee

Ho viaggiato il mondo assieme a Walter ma debbo confessarvi un segreto. E’ la prima volta che vengo ad Arezzo”.

Ha esordito così in una Sala delle Muse gremita ROSSANA PODESTA’ ospite del Giardino delle IDEE per la presentazione del bellissimo libro fotografico “Walter Bonatti. Una vita libera” edito da Rizzoli.

Una vita davvero libera quella Walter Bonatti, alpinista ed esploratore a 360 gradi, che ha dedicato la sua vita alla montagna e ai viaggi, alla scoperta del mondo e di se stesso, nell'incontenibile ricerca di raggiungere e superare limiti invisibili.

Il libro curato da Rossana Podestà è un libro a due voci, intenso e irripetibile così come intenso e irripetibile è stato l’incontro con il pubblico del Giardino delle IDEE.

Un viaggio affascinante attorno al mondo per raccontare il sorriso meraviglioso di quell'uomo a cui ha dedicato la vita.

Una voglia di libertà assoluta e senza compromessi il cui ricordo oggi come allora illuminano il volto della Podestà di una gioiosa serenità.
"Lui se ne è andato di notte stroncato da un tumore fulminante al pancreas" ha raccontato.
"Per la prima volta, non ero al suo fianco, perché la burocrazia medica aveva deciso che una convivente non aveva diritto di assistere il compagno morente" ha ribadito visibilmente emozionata.
"È una cosa che mi sta amareggiando ma non importa quello che è successo a me: ciò che importa è che Walter aveva bisogno di me e io non c'ero. Walter è morto solo" ha continuato.
Poi d'improvviso nel volto della Podestà si è riacceso un sorriso meraviglioso mentre ricorda con orgoglio di aver realizzato il proprio sogno di fare la piccola sherpa di Bonatti, portandogli le macchine fotografiche, tenendo il suo passo senza mai lamentarsi.
"Non gli ho mai creato un problema, non ha mai dovuto rinunciare a nulla a causa  mia" ricorda.
"Lui mi ha insegnato a salire in montagna, evitando le vie più impervie, certo, ma quanto basta per condividere paesaggi incontaminati, toccare cieli stellati con un dito, sentire la voce del silenzio".
"Ci siamo amati moltissimo, fino alla fine" ha concluso tra mille applausi del pubblico.
Un pomeriggio intenso ed emozionante.

La testimonianza di un confronto costante e onesto con se stessi e con le forze della natura.
Tanti ricordi e aneddoti personali.

Un viaggio nel viaggio, lungo una vita intera, nelle foreste e nei fiumi sudamericani, negli arcipelaghi dell'Oceania, nei deserti australiani, nei ghiacci patagonici, negli altipiani africani.
Non c'è stato sconforto nella parole della Podestà, piuttosto la certezza di aver vissuto un grande amore, con un uomo che era proprio quello dei suoi desideri.
Al termine consueta rispettosa e interminabile fila del pubblico del Giardino per raccogliere un autografo sul libro.

E lei, la Podestà - la protagonista di colossal come Ulisse accanto a Kirk Douglas ed Elena di troia preferita a Lyz Taylor e a Ava Gardner – gentile e sorridente a regalare dediche intime e sincere ad ogni singolo spettatore.

“Ho deciso di trattenermi per il weekend ad Arezzo così potrò visitarla un po’” ha raccontato ad un giovane lettore “mi hanno detto che è una bellissima cittadina”.

 

 

 

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