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Andrea Sereni si dimette da Arezzo Fiere e Congressi

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Andrea Sereni si dimette da Arezzo Fiere e Congressi

E' con un mix di piacere e dispiacere che ricevo notizia delle dimissioni di Andrea Sereni dalla Presidenza di Arezzo Fiere e Convegni.

Sereni ha dimostrato, casomai ce ne fosse bisogno, che ci sono persone non attaccate a poltrone; persone che antepongono il bene comune al bene privato, che non si fanno mettere sotto scacco, che respingono ammiccamenti per stare a fare la bella statuina.

Contemporaneamente, il lancio per aria del cappello di Sereni indica che occorrono gesti forti per interrompere una spirale autoreferenziale, nello specifico a spese delle imprese aretine.

L'avevo appena scritto: il finanziamento necessario a portare in fondo Arezzo Fiere e Covegni non può attendere, tantomeno sottostare a giochini. Poi si inizierannno le pulizie, indispensabili.

Alessandro Ruzzi


Ecco il testo della lettera:

"Come è noto, il momento che stiamo vivendo è delicato e complesso per il territorio ed il tessuto economico locale, tanto da richiedere unità di intenti e sinergie concrete specie in un settore, quello della promozione e del marketing territoriale, in cui Arezzo Fiere e Congressi può fare la differenza per invertire la tendenza in atto.

Da quando l'anno scorso ho assunto la guida della società, mi sono impegnato a portare a compimento i progetti e gli importanti investimenti che a suo tempo furono decisi dai soci; il risultato è che oggi Arezzo ha uno dei migliori e più attivi Centri Congressi dell'Italia centrale.

Ritengo a questo punto indispensabile un chiarimento ed una ridefinizione del Piano degli investimenti di Arezzo Fiere e Congressi che sia veramente e sostanzialmente condiviso dai soci di riferimento: Regione Toscana, Provincia, Comune e Camera di Commercio.

Allo stesso tempo mi sono reso conto che per favorire questo rapido ed indispensabile chiarimento tra i soci del Polo espositivo, è opportuno che io mi dimetta immediatamente dall'incarico, affinchè la definizione del nuovo Consiglio di Amministrazione e la nomina del nuovo Presidente siano l'occasione per concordare le linee strategiche nell'interesse della struttura e della comunità aretina.

Ringrazio tutti i dipendenti e i collaboratori di Arezzo Fiere e Congressi, a partire dal Direttore Raoul Barbieri, per l'impegno profuso e gli indiscutibili successi ottenuti. In questo poco tempo ho avuto il piacere di lavorare insieme ad un gruppo di persone animate da un forte attaccamento alla società e agli obiettivi di crescita del Polo; è anche grazie al loro lavoro che in pochi anni il calendario delle manifestazioni promosse si è notevolmente arricchito e le attività organizzate hanno assunto un rilievo nel panorama fieristico nazionale".

 

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