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Lettera aperta (di risposta) dei portavoce del Comitato Arezzo per Bersani

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Lettera aperta (di risposta) dei portavoce del Comitato Arezzo per Bersani

ai coordinatori di Arezzo per Matteo Renzi, Matteo Bracciali e Marco Donati

 

Cari Matteo e Marco,
vi ringraziamo per l'apprezzamento che dimostrate nei nostri confronti, convinti come siamo, che il rinnovamento necessario nella politica italiana debba guardare non solo alla mera questione anagrafica, quanto ai contenuti, alle idee e soprattutto all’attenzione verso i bisogni dei tanti cittadini che oggi sono in difficoltà. Rispetto al vostro invito a condividere una posizione comune sulle aziende partecipate, vogliamo però rilevare quanto segue:

1.Siamo naturalmente d'accordo nel ritenere che i principi che indicate per le nomine nelle aziende partecipate debbano essere basati sempre di più su criteri di competenza, trasparenza e meritocrazia, così come condividiamo la necessità di una sempre maggiore partecipazione al dibattito pubblico da parte della società civile. Un percorso peraltro su cui il Partito Democratico è al lavoro da tempo. A testimoniarlo, ad esempio, la proposta lanciata da Pierluigi Bersani a proposito delle nomine per il cda della Rai.

2.Ci chiediamo, però, al di là di ogni polemica personale, se in virtù dei ruoli amministrativi che ricoprite nel Comune di Arezzo, abbiate avanzato in passato, anche in quello più recente, simili istanze meritocratiche e di rinnovamento anche nelle sedi istituzionali.

3.Non capiamo inoltre, come il comitato che rappresentate possa porre oggi all'ordine del giorno temi che riguardano l'acqua pubblica, dopo che il sindaco Matteo Renzi si è schierato a favore della remunerazione del capitale privato nella recente campagna referendaria.

4.Infine, troviamo che sarebbe stato più opportuno indirizzare la vostra lettera a tutti i comitati Bersani della provincia, e soprattutto ai sindaci dei Comuni che detengono quote societarie di Nuove Acque s.p.a..

Ciò detto, riteniamo che il dibattito sulle partecipate, le cui nomine, lo ricordiamo, sono decise dall'assemblea dei sindaci, organo che garantisce una forte rappresentanza democratica delle varie istanze del territorio, debbano esulare dai temi che si impongono all'attenzione della popolazione in queste primarie. Questo auspicio, tra l'altro, trova corrispondenza in quanto pubblicamente affermato da Marco Donati in una recente trasmissione televisiva. Oggi i cittadini ci chiedono soprattutto di parlare di lavoro, di scuola, di diritti, di solidarietà, di proposte realmente tangibili da parte di tutti. Temi, questi, che a nostro parere dovrebbero riempire l'agenda pubblica del dibattito sulle primarie. Sulle partecipate quindi, aggiungiamo solo, dato il momento di forte crisi economica, come si debba guardare non esclusivamente al contenimento di qualsivoglia “costo” per la collettività, ma prima di tutto a garantire la qualità e l’equità dei servizi offerti ai cittadini.

 Buon lavoro a voi.

I portavoce del Comitato Arezzo per Bersani, Francesca Lorenzoni e Vittorio Martinelli.

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