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INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL LICEO MUSICALE DI AREZZO

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INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL LICEO MUSICALE DI AREZZO

L'istituto ha trovato la sua prestigiosa collocazione nel Palazzo delle Logge del Vasari, grande soddisfazione del Presidente Vasai e del Sindaco Fanfani

 

 

Una dimostrazione di ciò che le Province sanno fare nelle materie di propria competenza. Così il Presidente della Provincia Roberto Vasai ha definito, durante le cerimonia di inaugurazione, la nuova sede della sezione musicale del Liceo Classico “F. Petrarca” di Arezzo, che ha trovato la propria collocazione nel Palazzo delle Logge progettato nel 1573 dall'architetto Giorgio Vasari.

“L'idea di questo utilizzo dei locali dell'ex tribunale mi è venuta anche grazie al suggerimento di mia moglie, che è stata insegnante di questo istituto – ha spiegato il Sindaco Giuseppe Fanfani. Ho trovato nella Provincia un partner che ha creduto in questa intuizione e vederla oggi realizzata è motivo di grande soddisfazione ed anche di emozione”. L'intervento nasce infatti dall'obiettivo del Comune e della Provincia di realizzare, nel cuore del centro storico di Arezzo, una Cittadella della musica per la diffusione di attività quali la programmazione di concerti e l'insegnamento.

Proprio per questo motivo il progetto è stato attuato in due interventi: il recupero del Teatro che si trova all'interno dell'edificio, ad opera sempre di Giorgio Vasari, a cura del Comune e l'adeguamento degli ambienti, precedentemente utilizzati dagli uffici del tribunale, a cura della Provincia. Il Palazzo delle Logge domina il lato più elevato di Piazza Grande e rappresenta una testimonianza di architettura rinascimentale caratterizzata nella facciata da un porticato a piano terra, da un ordine di finestre rettangolari con imbotti importanti in pietra al primo piano e da finestre di piccole dimensioni al secondo piano. Il collegamento tra Piazza Grande e Piazzetta del Praticino è assicurato tramite una grande scala, situata a circa metà del prospetto che guarda Piazza Grande.

Il prospetto che si affaccia su Piazzetta del Praticino è caratterizzato da un'architettura minore rappresentata dai portoni di accesso al piano terra, anche dell'istituto scolastico, e da un ordine di finestre con imbotti in pietra al piano primo. L'edificio, al suo interno, presenta delle murature portanti di grosso spessore, solai con struttura a volta a crociera, a padiglione ed a botte e con travi principali e secondarie in legno. Nel locale scolastico destinato all'aula multimediale è presente una serliana rinascimentale, che è stata recuperata durante le lavorazioni. Il progetto ha previsto il recupero di tipo conservativo degli ambienti, la realizzazione di opere edili ed opere impiantistiche per adeguare l'edificio alla normativa vigente e alla nuova destinazione d'uso.

Gli interventi di tipo conservativo, concordati con la Soprintendenza di Arezzo, sono stati finalizzati al recupero della serliana, la cui superficie era coperta da strati di vernice a smalto, che è stata rimossa riportando alla luce la pittura e la colorazione originaria ad imitazione del travertino. Inoltre è stato eseguito un trattamento di recupero di pavimentazioni in graniglia con decori e in cotto, di opere in ferro quali le grate e corrimani, di opere in legno come porte e portoni e la pietra serena degli imbotti delle porte del grande atrio. “I lavori – spiega l'Assessore provinciale all'edilizia scolastica Francesco Ruscelli – hanno interessato i tre piani della scuola con gli ambienti al piano seminterrato che sono stati destinati a locali tecnici, gli ambienti al piano terra destinati ad aule normali, aule speciali e servizi igienici e gli ambienti al piano primo destinati ad aule speciali per gli strumenti musicali.

Gli interventi più significativi sono stati la realizzazione di una rampa esterna, all'ingresso principale, per il superamento delle barriere architettoniche, quella di un varco, a piano terra, per mettere in collegamento le due porzioni dell'edificio e la successiva chiusura, con pareti in cartongesso, delle porte di collegamento tra i vani, la sostituzione di tutti gli infissi esterni, e parte di quelli interni, con materiali nuovi con caratteristiche fono isolanti, la costruzione di una nuova scala di collegamento tra il piano terra e il primo con caratteristiche previste dalla normativa antincendio, la posa in opera di controsoffitti nei locali che hanno i solai in legno di separazione con altre attività, la realizzazione di un nuovo solaio in legno al piano primo perché quello preesistente non aveva le caratteristiche strutturali adeguate ed opere varie di finitura come le tinteggiature interne e pitturazioni di alcuni controsoffitti.

La nuova destinazione d'uso ha comportato interventi finalizzati al rispetto dei requisiti acustici e quindi il progetto ha previsto la posa in opera di contropareti, pareti e controsoffitti con caratteristiche fono isolanti, per l'isolamento acustico degli ambienti interni e tra l'interno e l'esterno. La realizzazione dell’opera, sia in fase progettuale che di direzione lavori, è stata curata dalla struttura tecnica del Servizio Edilizia e Impianti della Provincia ed ha comportato un investimento, finanziato con risorse proprie dell'Ente, di 500.000 euro”, ha concluso Ruscelli. La nuova sede del Liceo Musicale ospiterà 175 studenti più il personale docente ed ausiliario in una superficie utile scolastica di 850 metri quadrati.

“Un ringraziamento particolare lo voglio fare a tutte le autorità che sono qui oggi, dal Prefetto al Questore al Vescovo al Comandante dei Carabinieri, e voglio dare alla loro presenza un significato particolare nel momento in cui la Provincia di Arezzo vede messo in discussione il proprio futuro – ha affermato il Presidente Vasai. Credo sia giusto riconoscere i meriti alla ditta che ha eseguito i lavori, la 'C.E.S.A. di Falcini Enzo' di Città di Castello, perché di questi tempi, e purtroppo ne abbiamo la dimostrazione anche in questi giorni, trovare una ditta che esegue i lavori con perizia e nei tempi giusti è, per le pubbliche amministrazioni, davvero fondamentale”. Dopo i saluti delle autorità è diventata protagonista, come era giusto, la musica eseguita dagli studenti del Liceo Musicale che ha concluso la cerimonia inaugurale.  

 

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