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Castiglion Fiorentino: sala consiliare negata in orari non canonici

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Castiglion Fiorentino: sala consiliare negata in orari non canonici

 

 

 

 

Al Sig. Sindaco del Comune di

Castiglion Fiorentino

Noi consiglieri comunali della Lista “ Cittadini uniti per il bene comune” abbiamo  appreso con vivo stupore e contrarietà, il diniego dell’utilizzo della Sala Consiliare da noi richiesta per la nostra iniziativa di Venerdì 26 ottobre 2012 alle ore 21,00. La sorpresa è tanto più motivata  dal momento che la richiesta era accompagnata dalla disponibilità a farci  carico degli oneri finanziari  per le previste prestazioni di lavoro.

La motivazione addotta ( “ la richiesta interessa una fascia oraria (20,00-24) che comporta la prestazione di lavoro straordinario”) è indice di una mentalità burocratica, incapace di uscire dalle maglie di una delibera gravemente limitativa della partecipazione. Come sempre, noi consiglieri della lista  “ Cittadini uniti per il bene comune” chiediamo che si agisca con serietà e determinazione per un ritorno alla normalità democratica dell’Amministrazione comunale.  Era possibile trovare soluzioni al problema, soprattutto quando coloro che richiedono l’utilizzo di spazi pubblici si rendono disponibili  a farsi carico delle spese.

Sorprende che una Amministrazione pubblica non sia neppure in grado di trovare soluzioni ragionevoli per consentire l’utilizzo di spazi pubblici, che ovviamente non sono riserva privata di nessuno, per lo svolgimento di un’ attività democratica rivolta alla popolazione che mai come oggi sente il bisogno di riconoscere nel Comune un’Istituzione aperta, una sede di discussione, di confronto e di proposta sui problemi della comunità castiglionese.

E comunque con spirito costruttivo avanziamo un’ulteriore proposta: quella di adottare anche per la Sala Consiliare una soluzione analoga a quella impiegata per l’apertura del complesso museale  e biblioteca che prevede la collaborazione di un terzo privato che fornisce il personale necessario allo scopo e la corresponsione diretta del compenso per il lavoro svolto.

Con i necessari approfondimenti tecnico/amministrativi, è possibile superare gli ostacoli lamentati e risolvere un problema che attualmente ricade negativamente sulla agibilità della vita democratica nel  nostro Comune.

Non è pensabile né accettabile che le sedi del Palazzo comunale  siano precluse al Consiglio, ai Gruppi consiliari e alla partecipazione democratica dei cittadini in orari liberi dalla normale occupazione sol perché “ sono sospese le prestazioni di lavoro straordinario dei dipendenti fino al ricalcolo del lavoro straordinario dei dipendenti”

I Consiglieri della Lista “ Cittadini uniti per il bene comune”

Paolo Filippi

Lara Lazzeroni

Castiglion Fiorentino, 23 ottobre 2012      

      

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