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La Polizia in piazza per difendere la specificità del lavoro dei poliziotti e la sicurezza dei cittadini.

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La Polizia in piazza per difendere la specificità del lavoro dei poliziotti e la sicurezza dei   cittadini.

 

I Sindacati di Polizia COISP, SILP per la CGIL e SIAP-ANFP scendono domani in piazza davanti alle Questure di tutt’Italia, ed a Roma dinanzi al Ministero del Lavoro ed a quello dell’Interno, per manifestare contro l’azione inconcludente e deleteria di questo Governo per ciò che concerne la Sicurezza. 

Il Governo, senza un vero confronto con le rappresentanze del personale del Comparto Sicurezza e Difesa, ha ipotizzato una modifica al sistema pensionistico delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e dei Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico, con la quale si prevede l’innalzamento dell’età media degli operatori con conseguenti ricadute negative sull’operatività del servizio e, quindi, sulla sicurezza dei cittadini e sulla salute degli appartenenti al Comparto. 

Il risultato sarà poliziotti sempre più vecchi e sempre meno sicurezza per i cittadini! Riteniamo in particolare sbagliata e penalizzante: 

- la previsione di innalzamento dell’età per la pensione di vecchiaia e di innalzamento della contribuzione utile per la pensione di anzianità; 

- l’applicazione nel nostro comparto dell’incremento legato alla speranza di vita, in ragione del fatto che la condizione psico-fisica degli operatori, fortemente correlata con l’età anagrafica, è requisito fondamentale per lo svolgimento delle attività operative; 

- l’applicazione delle penalizzazioni che obbligano gli operatori ad una permanenza in servizio, pur avendo già raggiunto il limite di anzianità contributiva fissato per la pensione di anzianità. Inoltre, con la legge di stabilità 2013, predisposta in questi giorni e in corso di approvazione da parte del Parlamento, il Governo continua a creare penalizzazioni e danni nel pubblico impiego e, quindi, anche nel Comparto Sicurezza: 

. viene confermato il blocco del turn-over al 20% per il triennio 2012-2014 e al 50% per l'anno 2015 con una riduzione di organici di circa 18.000 unità per le Forze di polizia e di circa 6.000 per la sola Polizia di Stato; 

. non vengono stanziate le necessarie risorse sul fondo perequativo che garantiscano la copertura al 100% 

dell'assegno una-tantum per gli anni 2012 e 2013; 

. viene mantenuto il blocco delle procedure contrattuali fino al 2014 e, quindi, delle retribuzioni, introdotto dal precedente governo nel 2010; 

. verrebbe confermata l'ipotesi di soppressione delle Questure e delle Prefetture, conseguente alla soppressione delle province. 

La sicurezza dei cittadini e l’incolumità dei poliziotti potrà essere seriamente messa a rischio dai provvedimenti che il Governo sta attuando o intende attuare, senza conoscerne l’incidenza sull’efficienza e sull’efficacia del Sistema Sicurezza del Paese. 

Noi non possiamo accettarlo anche nell’interesse dei cittadini. Pertanto, dalle 10:00 alle 13:00 di domani 23 ottobre 2012, manifesteremo davanti alla Questura di Arezzo il nostro dissenso nei confronti della suesposta volontà di negare la specificità del lavoro dei poliziotti e la sicurezza dei cittadini, che sensibilizzeremo con la distribuzione del volantino allegato. 

 

Le Segreterie Provinciali delle OO.SS. 

COISP – Silp per la CGIL – SIAP-ANFP di Arezzo

 

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