Prima Pagina | L'opinione | La manifestazione più attesa dell'anno

La manifestazione più attesa dell'anno

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
La manifestazione più attesa dell'anno

La manifestazione più attesa dell’anno, ha portato in città 150 operatori stranieri e 80 italiani con i migliori prodotti agroalimentari e artigianali tipici delle loro terre. E’ stato assalto ai banchi, con lunghe code agli stinchi di maiale, al banco della carne argentina, ai prodotti calabresi e in generale a parecchi degli stand dedicati alla gastronomia. Piazza Risorgimento è trasformata in un vero e proprio ristorante coperto, con decine di tavoli sotto le tende a ridosso dei banchi dei macellai aretini.

A chi dice che la fiera porta via gli incassi senza lasciare nulla, vogliamo replicare con i numeri e con le cifre.

Da una breve indagine condotta tra i banchi del mercato, abbiamo saputo che gli espositori versano tra i 500 euri (in pochi) e i 900 euri (in tanti) cadauno. Moltiplicato per 280 (o 270 secondo le fonti) fanno qualcosa intorno ai 200.000 mila euro di incasso per l’organizzazione. A cui vanno sommati i 35.000 euro a fondo perduto della Camera di Commercio.

Crediamo che il comune di Arezzo, qualcosa dovrebbe incassare, ma non è ancora dato di sapere quanto (ma lo scopriremo, a naso e a occhio e croce, direi 15.000 euri ?) quindi rimangono 220.000 euri. Di questi una parte saranno sicuramente spesi in pubblicità e in costi organizzativi, (ma anche di questi non sappiamo quanto, facciamo 50.000?), rimangono 170.000 euri netti.  

E c’è chi dice che non resta niente? Resta… resta… 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0