Prima Pagina | Lettere alla redazione | Perchè non posso accettare la presidenza di Nuove Acque.

Perchè non posso accettare la presidenza di Nuove Acque.

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Perchè non posso accettare la presidenza di Nuove Acque.

 

 

 

Caro Direttore,

prendo in mano il word processor ed esco dal mio abituale riserbo per porre fine alla ridda di voci su di una mia candidatura alla presidenza di Nuove Acque.

Ringrazio amici e supporters, ma ribadisco pubblicamente dopo averlo fatto in privato con tutti gli interlocutori anche istituzionali, che non posso accettare la presidenza di Nuove Acque per queste ragioni:

1) Sono indietro col pagamento delle bollette.

2) Mia moglie si lamenta un sacco dell'acqua troppo calcarea che ci rovina l'impianto.

3) Non condivido l'annunciato progetto di "Acqua on demand" ( erogazione a richiesta o con carta prepagata )

4) Sostengo lo scorporo di rete e produzione: liberalizzazione spinta del mercato per far nascere nuovi distributori. Ciascuno deve esser libero di metterci quel che gli pare nei suoi tubi ( vino, antigelo, chinotto etc. )

5) Un contatore anche agli scarichi! Valorizzazione del prodotto finito, non tutti i culi sono uguali.

6) Non so nuotare.

7)  Ho votato SI al referendum.

8) Nel '95 ho fatto campagna elettorale per Ricci e ancora ci ripenso.

9) Valorizziamo le partecipate: a Nuove Acque l'esperto in dissesto finanziario, all'Aisa quello di falso in bilancio, ad Estra quello di concussione. E al Centro Affari uno di abusivismo edilizio.

10) Dunque: la presidenza di una Spa la cui maggioranza è detenuta da chi avrebbe dovuto esternalizzare il servizio e in minoranza un privato connivente che preferisce i monopoli alla competizione con altri soggetti. Naa, non fa per me. Per 'sta roba qui va bene Nannini.

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0