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Digital divide’: il programma regionale 2012-2015

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Digital divide’: il programma regionale 2012-2015

La commissione Ambiente presieduta da Ceccarelli ha espresso parere favorevole a maggioranza. Si astiene il PdL. Obiettivo del piano semplificare e offrire servizi efficienti a cittadini e imprese

Firenze – Parola d’ordine semplificare. E offrire servizi efficienti a cittadini e imprese in stretta sinergia con le linee indicate dall’Agenda digitale europea. Questo l’obiettivo del Programma regionale per lo sviluppo dell’amministrazione elettronica e della società dell’informazione e della conoscenza del sistema toscano per gli anni 2012-2015. Programma che ha ottenuto il parere secondario favorevole a maggioranza (si è astenuto il PdL) della commissione Ambiente e territorio presieduta da Vincenzo Ceccarelli (Pd).

Secondo quanto illustrato dagli uffici della Giunta, il Piano è articolato in tre grandi filoni. Il primo mirato ad interventi infrastrutturali per lo sviluppo della rete e della banda larga per portare connettività in quelle zone della Toscana in cui “gli operatori non investono più da tempo”. Il secondo comprende il grande e fondamentale capitolo della cittadinanza e competitività digitale, ritenuto strategico. Il terzo filone prevede invece la semplificazione delle procedure della pubblica amministrazione per un accesso veloce, snello e “soprattutto monitorabile”. Una condizione su cui ha insistito molto il portavoce dell’opposizione Stefania Fuscagni: “La vera innovazione è capire dove siamo arrivati. Solo così il ‘più nuovo ancora’ avrà un impatto tangibile”.

Proprio per prendere coscienza dello stato del ‘digital divide’ in Toscana, ossia delle difficoltà nell’accesso e nell’utilizzo delle tecnologie della Società dell’informazione e della comunicazione ICT, il presidente Ceccarelli ha chiesto approfondimenti su zone coperte da banda larga e zone raggiunte parzialmente o totalmente scoperte. “Il divario tecnologico esiste anche per l’immobilismo totale degli operatori” è stata la risposta della Giunta. “Stiamo lavorando per arrivare ad una copertura capillare. In queto senso, l’accordo siglato con il Mise (Ministero dello sviluppo economico ndr) per il potenziamento delle infrastrutture e la diffusione del servzio di connessione nelle zone ancora colpite dal digital divide, è importante”. Il ministero ha a sua volta siglato un accordo con Telecom che dovrà, tecnicamente, accendere la fibra nelle centrali. E la “mappa delle zone toscane su cui Telecom si è resa disponibile” è stata richiesta dal presidente Ceccarelli e con molta probabilità sarà disponibile in tempi brevi.
Nel corso della stessa seduta, la commissione ha espresso anche parere secondario unanime alla proposta di legge sulla “semplificazione dell’ordinamento regionale 2012”.

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