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Aliquote IMU blindate “democraticamente”

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Aliquote IMU blindate “democraticamente”

Dichiarazione del capogruppo Idv Roberto Barone

 

Avevo preannunciato la presentazione in aula di proposte a favore della riduzione dell’aliquota IMU a favore non solo di alberghi e pensioni, ma di tutte le altre strutture ricettive. Avevo anche inteso  proporre la riduzione delle aliquote, a certe precise condizioni, per altri casi particolari, come nel caso del coniuge separato o divorziato non assegnatario della casa coniugale di cui è proprietario, o come nel caso di appartamenti concessi in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado, ad esempio dal padre al figlio . 

Niente. Dopo un acceso dibattito tra  alcuni di noi pochi consiglieri con, da cornice, tanti altri invece distratti e disinteressati, tutti i propositi sono stati annientati “democraticamente” perché il consigliere proponente deve trovare nella stessa proposta le compensazioni economiche. Una pretesa regolamentare che rende impossibile l’esercizio delle prerogative del consigliere in materia di bilancio, per giunta a distanza di due giorni dalla presentazione in Commissione. Per gli stessi motivi il consigliere Tulli è stato costretto a ritirare una sua proposta con la quale aveva individuato variazioni basate su tagli ad alcuni sprechi.

Tutto ciò a beneficio dell’unico partito che governa la città, che, in tal modo, se la canta e se la suona, tra giunta e gruppo consiliare. Vano ancora una volta il mio appello a quei consiglieri del PD che hanno cervello, capacità e competenze. 

E’ vera democrazia? Lascio al cittadino, il diretto interessato, la risposta. 

 

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