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Resoconto semiserio di una serata un po' nervosa

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Resoconto semiserio di una serata un po' nervosa

Incuriosito dall’orgoglioso outing del Sig. Rossi su Siena Capitale dell’Area Vasta Toscana Sud, sono andato ad ascoltarlo alla Festa del PD di Camucia. Non ho mai scritto di politica in questo sito e questa volta …..non farò eccezione perché di  politica neanche l’ombra. Per questo non ci resta che tentare di sorridere.

Premetto che chiamare il Presidente con il l’appellativo di Sig. Rossi non è ironia o mancanza di rispetto né verso la carica né verso la persona che la rappresenta pro-tempore, speriamo il minimo sindacale, dato che è lui stesso che si chiama così nel suo sito, www.ilsignorrossi.it per l’appunto. Questo tanto per non beccarmi anch’io del “fasssista”. Se accadesse mi vedrei costretto banalmente e prosaicamente a replicare a colpi di “comunista”.

Dice: ma il comunismo non c’è più; è vero, e ci mancherebbe anche questa, ma i comunisti ci sono ancora. Al ragù, intendiamoci, mica quelli veri, quelli che sì, battevano le scarpe e il pugno sul tavolo, oltre che alzarlo come saluto, ma per decidere qualcosa non per rivendicare con il maschio gesto un’autorità che non hanno nonostante il potere e i privilegi di cui dispongono.

Ma veniamo alla serata PD de “ilsignorrossi.it”. Detto fra noi, mi fa caso che non abbia coniato il dominio “ilsignorrossi.si” che tra l’altro è anche più musicale, più rotondo, come la dolce, ammiccante e sensuale cadenza senese. Si vede che il sito è nato in un periodo di vacche grasse - quando Siena non aveva bisogno di amorevoli attenzioni - ma di spending review, di tagli alle province e di supporto miliardario alla benemerita e antichissima Banca.

La prima cosa che ho notato sono state le molte sedie vuote, ma non c’è da ironizzare troppo: la serata era ventosa e anche le masse, come le stagioni, non sono più le stesse.

La seconda è stata lo presenza di uno grande striscione pubblicitario sul palco: Lavanderia Etruria. Una evidente concorrenza a quei fasssisti di Grillo e Di Pietro per rubar loro voti. Una provocazione, come a dire: noi ripuliremo, nel senso moralizzeremo, che avete capito,  l’Area Vasta Toscana Sud, quella dell’Etruria appunto, a cominciare dalla sua futura e predestinata capitale, Siena (per quanto Siena mi sembra sia già stata ripulita abbastanza). Che poi perché Arezzo faccia parte della Toscana del sud ancora c’ho da capirlo. Esaminando i gradi di latitudine degli estremi nord e sud della Toscana e confrontandoli con quelli di Arezzo si hanno questi valori:

Massa : 44.203547°

Arezzo :  43.452107°

Capalbio: 42.464978°

Media:  43.334225°, minore di Arezzo.

Quindi , a latitudine, Arezzo è al centro della Toscana. Come Casini con il “quadro politico” praticamente - quadro certamente astratto e non figurativo ma pur sempre quadro - e perciò a noi spetta il suo stesso ruolo “centrale”. Probabile che messa così anche ilsignorrossi.it si potrebbe convincere, anche per non fargli uno sgarbo, a Casini dico, hai visto mai che quello cambiasse idea un’altra volta, chè lui è un decisionista e mica ci mette tanto.

Tornando alla Festa dell’Unità sotto falso nome, ilsignorossi.it, provocato da quattro facinorosi di LiberAperta che brandivano uno striscione con su scritto “Arezzo Capoluogo”, che poi non è mica un’offesa solo una constatazione dello stato attuale, ma che, non contenti di questo, qualche incontinente si è lasciato sfuggire in sovrappiù una protesta verbale nel momento in cui ilsignorrossi.it si è trasformato ne ilsignorrossi.si, mentre i LiberAperti volevano ilsignorrossi.ar, è accaduto dunque che ilsignorrossi.si si è trasformato nel Presidente della Regione e ha perduto le staffe – perché è venuto a cavallo, non con l’auto blù eliminata dalla spending review - e ha lanciato l’infamante accusa di “fassisti”. Ma lui si riferiva in tutta evidenza a chi gli ha perso, o forse rubato, le staffe, perché tornare a Firenze a pelo, anche se lui è per la città del Palio, diciamolo, non è semplice, specie di notte. C’è da capirlo, eccome.

Adesso c’è chi ci ricama su questo sfogo, ma è la solita indignazione di facebook, quando invece le immagini video da me stesso girate testimoniano di un’altra realtà, molto più alta e nobile, che ci mostra un ilsignorrossi.si sotto una luce tutta diversa e ben più umana. Egli, in verità, subito dopo aver pronunciato l’infamante accusa, si è alzato in piedi e impettito, sventolando un fazzoletto bicolore, si è messo, tra lo stupore generale dei compagni più anziani e le numerose autorità delle prima fila, a cantare l’inno propiziatorio tradizionale di ogni contrada del Palio, ognuna con variazioni sul tema ovviamente:

Quan-do-il-Rossiè-sul-pal-co

Bril-la-co-me-unaastel-la

Di Sie-naè-la-più-beeel-la

Mi-do-ve-te-ris-pet-tà!!!!

Io che ho avuto lunghe e intense frequentazioni senesi e conosco e apprezzo questo caldo carattere contradaiolo, solo a questo punto ho capito tutto il dramma umano di quest’uomo e mi sono commosso per lui che, pur di origini diverse, pur convertito, un marrano quindi, forse per qualche amore giovanile, forse rapito da Piazza del Campo, da Piazza Salimbeni, dalle cene propiziatorie, chissà, non ha saputo resistere al fascino antico, tradizionale, sanguigno, toscano,medioevale direi, per quei tre minuti sul tufo, per il canape, per il cencio, per Siena insomma.

Questa è la verità, il resto è  solo cattiveria dietrologica e complottista tipo Bilderberg. La serata è terminata con la routine: compagni, il sociale, Renzi furbetto, anche Vendola non scherza, pagare le tasse è bello, patrimoniale, e via tassando e infine tarallucci e vino al bar, circondato dall’affetto dei famigli.

Se sia dovuto tornare a Firenze a pelo o abbia fatto l’autostop non è stato comunicato dai Carabinieri presenti per compresnibili motivi di sicurezza.

 

P.S. Chiedo sinceramente scusa ai contradaioli, che rappresentano il lato buono dei senesi, per questo scherzo che li coinvolge anche se indirettamente. Lato buono che si manifesta almeno per 300 giorni all’anno, 30 sono di ferie in Maremma, tolte le feste di Natale e Pasqua ne restano 15: e questi sono il problema.

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