Prima Pagina | L'opinione | Ora sappiamo a cosa son serviti i 900mila euro per il servizio di supporto alla valutazione della qualità dell’offerta del trasporto pubblico locale.

Ora sappiamo a cosa son serviti i 900mila euro per il servizio di supporto alla valutazione della qualità dell’offerta del trasporto pubblico locale.

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Ora sappiamo a cosa son serviti i 900mila euro per il servizio di supporto alla valutazione della qualità dell’offerta del trasporto pubblico locale.

Il servizio di supporto alla valutazione della qualità offerta dal trasporto pubblico locale, ha valutato tutto il valutabile e ha stabilito che l’unica soluzione è tagliare.

 

Spendendo 900mila euro di supporto (si presuppone che se di supporto si tratta, ci siano ben altri costi da supportare) il servizio trasporti locali ha scoperto che è possibile tagliare la linea 4 ed ottenere così un risparmio di ben 90mila euro l’anno. Tagliando quindi altre 10 linee, ecco che saranno recuperati i 900mila euri spesi per scoprirlo.

E di fatti nel silenzio più totale stanno preparando altri drastici tagli al Servizio Pubblico Urbano di Arezzo. Il presidente Enrico Rossi pare abbia infatti acquistato ben 4 calessi e due diligenze. Saranno ovviamente a trazione animale (4 ciuchini sono in arrivo per i calessi e due coppie di buoi per le diligenze) mentre i nostri vecchi autisti dovranno effettuare un corso accellerato per bubulcus.

Dopo il taglio della linea 6 e della linea 3, adesso è la volta della linea 4 (S.Leo-Via Fiorentina) che verrà dimezzata rispetto ai servizi offerti fino alla fine dell'ultimo anno scolastico. Sempre grazie ai 900mila euro spesi per il servizio di supporto alla valutazione della qualità dell’offerta del trasporto pubblico locale, sono stati annunciati, con vigore dal prossimo primo settembre, anche gli aumenti dei biglietti e degli abbonamenti

I più penalizzati dalle valutazioni della qualità dell’offerta del trasporto pubblico locale, come al solito saranno gli studenti, visto che molti rimarranno appiedati data l'alta affluenza della linea 4, con aggravio di costi e di tempo per le loro famiglie. “I ragazzi devono andare a piedi: fa bene al fisico e al carattere”, così pare abbia commentato il presidente della valutazione della qualità dell’offerta del trasporto pubblico locale.

Mentre nell' area metropolitana fiorentina si inaugurano linee veloci e su rotaia, per collegare le periferie al centro storico, nella area rurale del SudEst, (futura Ar-Si-Gr) sarà presto necessario andare a dorso di somaro. Esortiamo l'Amministrazione Comunale ad attivarsi per farsi carico del problema, in modo tale da scongiurare questa eventualità, magari concertando con Tiemme e con la commissione della qualità dell’offerta del trasporto pubblico locale, altri tipi di soluzioni: ad esempio l’acquisto di Omnibus trainati da cavalli. Abbiamo saputo che a Calcutta ne hanno di fermi da almeno mezzo secolo e li vorrebbero vendere.... 

 

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